Scommessa singola o multipla: il conto che quasi nessuno fa prima di giocare

Scommessa singola o multipla: il conto che quasi nessuno fa prima di giocare

Scommessa singola o multipla non è una questione di gusto: è una moltiplicazione. Una singola con probabilità implicita del 70% resta al 70%, mentre tre eventi con quella stessa probabilità messi sullo stesso biglietto scendono al 34,3%, perché le probabilità non si sommano fra loro, si moltiplicano. La quota che cresce si vede subito ed è scritta in grande, la probabilità che cala non la scrive nessuno. Qui sotto c'è il conto per intero, con numeri che chiunque può rifare in un minuto.

Cosa significa scommessa multipla e cosa cambia rispetto a una singola?

Una singola è una giocata su un solo esito: se quell'esito si verifica, incassi puntata per quota.

Una multipla mette più esiti sullo stesso biglietto e li lega fra loro. La quota totale è il prodotto delle quote dei singoli eventi, e questo è il motivo per cui il numero in fondo alla schedina sale così in fretta. La condizione, però, è che vadano a segno tutti: uno solo che manca azzera l'intero biglietto, per quanto bene siano andati gli altri.

Ed è qui che nasce l'equivoco. Aggiungere un evento sembra un'operazione additiva, come mettere un'altra riga in una lista. Aritmeticamente non lo è: ogni riga aggiunta moltiplica la quota, e moltiplica nella stessa identica misura anche la probabilità che il biglietto non vada a segno.

Come si calcola una scommessa multipla?

Con due moltiplicazioni parallele, una sulle quote e una sulle probabilità.

Prendiamo tre eventi a quota 1,50, 1,80 e 2,00. Sono numeri scelti qui come esempio, non quote rilevate su partite reali, ma l'ordine di grandezza è quello di tre esiti abbastanza probabili di un normale palinsesto.

La quota si ottiene moltiplicando: 1,50 × 1,80 × 2,00 = 5,40.

La probabilità implicita di ciascun evento si ottiene dividendo 100 per la sua quota:

  • quota 1,50 corrisponde al 66,67%
  • quota 1,80 corrisponde al 55,56%
  • quota 2,00 corrisponde al 50,00%

Anche queste si moltiplicano: 66,67% × 55,56% × 50,00% = 18,52%. Ed è lo stesso numero che si ottiene facendo 100 diviso 5,40, come deve essere, visto che quota e probabilità implicita sono due modi di scrivere la stessa cosa.

Il salto è tutto lì. Il primo evento, da solo, sarebbe andato a segno in due casi su tre. I tre insieme vanno a segno in poco meno di un caso su cinque. La quota è passata da 1,50 a 5,40, cioè si è moltiplicata per 3,6, e la probabilità è scesa esattamente nella stessa proporzione. Il conto si può rifare sul palinsesto di qualunque operatore in concessione, per esempio quello di Betwin360, prendendo tre partite a caso e una calcolatrice.

Va aggiunto che dentro ognuna di quelle quote c'è già il margine dell'operatore, che in una multipla si compone evento dopo evento: è un discorso a parte, spiegato nell'articolo sui sistemi per vincere alle scommesse e la matematica del margine.

Scommessa singola o multipla: cosa cambia a parità di soldi giocati?

Cambia la distribuzione dei risultati possibili, e in modo molto netto. Restiamo sugli stessi tre eventi e mettiamo sul tavolo 30 euro in due modi diversi.

30 euro sulla tripla, quota 5,40. Se vanno a segno tutti e tre incassi 162,00 euro. In tutti gli altri casi incassi zero. Poiché la probabilità che vadano a segno tutti e tre è del 18,52%, la probabilità di tornare a casa con niente è dell'81,48%.

30 euro divisi in tre singole da 10 euro. Qui i risultati sono graduati: 15,00 euro dalla prima, 18,00 dalla seconda, 20,00 dalla terza, e ognuna vive per conto suo. Se vanno a segno tutte e tre incassi 53,00 euro, se ne vanno a segno due incassi fra 33,00 e 38,00 euro, se ne va a segno una sola incassi fra 15,00 e 20,00 euro. Torni a casa con niente solo se sbagliano tutte e tre, cioè nel 7,41% dei casi.

Non è la stessa scommessa fatta in due modi: sono due profili di rischio diversi. La tripla concentra tutto su un esito raro e ben pagato, le tre singole spalmano lo stesso denaro su esiti frequenti e pagati poco. Nessuna delle due elimina il margine dell'operatore e nessuna delle due è "quella giusta": quello che scegli è quanto spesso vuoi incassare qualcosa e quanto vuoi che pesi ogni singolo errore.

Multipla a quota fissa: cosa vuol dire esattamente?

Vuol dire che il prezzo si blocca nel momento in cui la giocata viene accettata.

In Italia le scommesse sportive si dividono in due famiglie. In quelle a quota fissa la quota è quella che leggi al momento dell'accettazione e non cambia più: se il giorno dopo il mercato si muove per un infortunio o per il denaro giocato dagli altri, la tua ricevuta resta al valore di prima, in meglio e in peggio. Nelle scommesse a totalizzatore funziona all'opposto, perché la vincita dipende da quanto è stato raccolto in totale e da quanti hanno indovinato, quindi il valore finale si conosce solo alla chiusura.

Quasi tutto quello che si gioca oggi, multiple comprese, è a quota fissa: per questo "multipla a quota fissa" descrive semplicemente la multipla normale, dove le quote congelate all'accettazione vengono moltiplicate fra loro. La ricevuta nell'area personale di un sito in concessione, per esempio Eplay24, riporta sempre la quota bloccata per ogni evento e quella complessiva, ed è il documento che fa fede se il palinsesto poi cambia.

Qual è la differenza fra una scommessa multipla e un sistema?

La multipla è una colonna sola e chiede di indovinare tutto. Il sistema è un pacchetto di più multiple generate dagli stessi eventi, e sopravvive anche a un errore, pagando questa possibilità in anticipo.

Con quattro eventi, tutti a quota 1,50 per tenere i conti leggibili:

La quadrupla. Quota 1,50 × 1,50 × 1,50 × 1,50 = 5,0625. Con 8 euro giocati incassi 40,50 euro se vanno a segno tutti e quattro, zero in ogni altro caso. La probabilità che vadano a segno tutti e quattro è del 19,75%.

Il sistema 3 su 4. Il biglietto contiene le quattro terne che si possono formare con quei quattro eventi, quindi sono quattro colonne separate. Con 2 euro per colonna la spesa è la stessa, 8 euro. Ogni terna vale 1,50 × 1,50 × 1,50 = 3,375, cioè 6,75 euro su 2 giocati. Se vanno a segno tutti e quattro gli eventi, tutte e quattro le terne vanno a segno e incassi 27,00 euro. Se ne vanno a segno esattamente tre, una sola terna va a segno e incassi 6,75 euro.

Il confronto è questo, e non è quello che di solito si racconta. Il sistema incassa qualcosa nel 59,26% dei casi contro il 19,75% della quadrupla, perché al 19,75% dei "tutti e quattro" somma il 39,51% dei "esattamente tre". Ma nel caso dei tre su quattro incassa 6,75 euro avendone spesi 8: è una perdita, più piccola dell'azzeramento, non un guadagno. E quando va tutto bene incassa 27,00 euro invece dei 40,50 della quadrupla, perché tre delle quattro colonne erano di fatto assicurazione.

Il sistema, in altre parole, compra frequenza pagandola con il massimo incasso. Non è una versione migliore della multipla, è la stessa scommessa con il rischio distribuito diversamente.

Come si copre una scommessa già piazzata?

Coprire, o fare hedging, significa piazzare una seconda giocata sull'esito contrario per rendere il risultato meno dipendente da come finisce l'ultimo evento. Si fa con i numeri, non a sensazione.

Esempio concreto. Hai giocato 10 euro sulla tripla a quota 5,40, quindi la vincita potenziale è 54,00 euro. I primi due eventi sono andati a segno, resta l'ultimo, un over 2,5 dato a quota 2,00. Sulla stessa partita l'under 2,5 sta a 1,90.

Puntando 28,42 euro sull'under il conto si chiude uguale da tutte e due le parti: se esce over incassi i 54,00 euro della tripla, se esce under incassi 1,90 × 28,42, di nuovo 54,00 euro. Avendone spesi 38,42 in tutto, l'utile è 15,58 euro comunque vada. Senza coprire, gli esiti erano due e molto distanti: 44,00 euro di utile se usciva over, 10,00 euro persi se usciva under.

Due cose vanno dette con precisione, perché è dove il ragionamento si rompe di solito. La prima è che il numero 28,42 non è una scelta di gusto: è 54 diviso 1,90, e cambia ogni volta che si muove la quota di copertura. La seconda è che la copertura costa. Se l'under fosse stato pagato 2,00 esatti, cioè senza margine, il conto avrebbe bloccato 17,00 euro invece di 15,58: quell'euro e 42 centesimi è il margine dell'operatore pagato una seconda volta, sulla seconda giocata. Coprire riduce la varianza e non riduce lo svantaggio matematico, che anzi peggiora leggermente proprio perché le giocate diventano due.

Il cash out è la versione automatica della stessa operazione: l'operatore ti propone di chiudere subito il biglietto a un valore che calcola lui, sulle quote del momento e con il proprio margine incorporato. Disponibilità, mercati ammessi e modalità cambiano da sito a sito e stanno nel regolamento del singolo operatore, che va cercato sul sito di quell'operatore e non dedotto da un altro: se il conto è su Sportium, valgono le sue condizioni e non quelle di chiunque altro.

Cosa conviene decidere prima di compilare il biglietto?

Due cose, ed è meglio deciderle prima che davanti al biglietto già pieno.

La prima è quanti eventi vale la pena mettere insieme, sapendo che ogni aggiunta moltiplica e non somma: passare da tre a quattro eventi a quota 1,50 porta la probabilità dal 29,63% al 19,75%, cioè taglia via un terzo di quello che restava. La seconda è quanto mettere sul biglietto, che è un problema separato dalla scelta degli esiti e ha una risposta sua nella guida sulla gestione del bankroll.

Se stai partendo dalle basi, la guida a come scommettere sullo sport di Scommessetop365 spiega mercati, quote e tipi di giocata prima di qualunque discorso di calcolo.

I link agli operatori presenti in questa pagina sono commerciali: se apri un conto potremmo ricevere un compenso, senza costi aggiuntivi per te e senza che questo cambi quello che leggi qui. Verifica sempre che il sito abbia licenza rilasciata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che in Italia distingue un operatore legale da uno che non lo è.

Domande frequenti

Esiste una scommessa singola sicura?

No, e le quote bassissime lo mostrano meglio delle altre. Quota 1,05 corrisponde a una probabilità implicita del 95,24%, cioè a un esito che secondo quel prezzo non si verifica circa una volta su ventuno. Il problema è l'asimmetria: quando va a segno guadagni 5 centesimi per euro, quando manca ne perdi 100, quindi servono venti giocate vinte di fila allo stesso prezzo per rimettere in pari una sola giocata persa. E il 95,24% è la probabilità che il prezzo dichiara con il margine già dentro, non quella reale, che è per forza più bassa.

Cambia qualcosa a giocare una scommessa singola al giorno invece di cinque insieme?

Cambia il ritmo e la varianza, non la matematica di ciascuna giocata. Una singola al giorno resta una singola: ogni biglietto porta il margine una volta sola, e a fine anno la perdita attesa dipende da quanto hai giocato in totale, non da come l'hai distribuito nel calendario. Il vantaggio pratico è un altro, cioè che una giocata al giorno impone un limite di importo naturale e rende visibile quanto stai spendendo, cosa che una serie di multiple aggiunte una sull'altra nella stessa serata nasconde bene.

Cosa succede alla multipla se una delle partite viene rinviata?

Di norma quell'evento non annulla il biglietto: viene ricalcolato a quota 1,00, quindi la multipla resta valida sugli eventi rimasti e la quota totale si abbassa di conseguenza. Il punto delicato è il termine entro cui la partita deve essere recuperata perché la giocata regga, che è scritto nel regolamento del singolo operatore e non è uguale ovunque. I casi particolari, dalla sospensione al rinvio, sono raccolti nell'articolo su cosa succede alla scommessa se la partita viene sospesa o rinviata.

Prima di giocare

Niente di quanto scritto qui rende una giocata conveniente. Le scommesse sportive hanno un margine strutturale a favore dell'operatore, e nessun modo di comporre il biglietto, singola, multipla, sistema o copertura che sia, lo elimina: cambia solo la forma del rischio. Sul lungo periodo il risultato atteso di chi gioca a quote di mercato è una perdita.

Il gioco è riservato ai maggiorenni di 18 anni, è consentito solo su siti con licenza ADM e può causare dipendenza patologica. Gli strumenti di autolimitazione e l'autoesclusione si trovano nell'area personale di ogni sito in concessione. Gioca esclusivamente somme che puoi permetterti di perdere, decidi budget e tempo prima di iniziare invece che durante, e non giocare per recuperare quanto hai perso.

Se pensi che il gioco stia diventando un problema per te o per una persona vicina, il Telefono Verde nazionale 800 558822 dell'Istituto Superiore di Sanità è gratuito e anonimo. Trovi informazioni e servizi sul territorio nella sezione dedicata dell'ISS e sul portale del Ministero della Salute.

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