Quote scudetto antepost: come si formano e perché cambiano a mercato aperto

Le quote scudetto antepost non nascono una per una: nascono insieme, come un libro unico in cui le probabilità implicite di tutte le squadre sommano sempre a più del 100%. Da qui viene la cosa che sorprende chi guarda il tabellone per la prima volta: a mercato aperto la quota di una squadra può allontanarsi in un giorno in cui quella squadra non ha fatto assolutamente nulla, perché si è rafforzata un'altra e il banco ha ridistribuito la probabilità sul resto del campo. È un criterio di lettura, non un metodo per indovinare chi vince.
Come si forma il libro delle quote scudetto antepost?
Un bookmaker non calcola venti scommesse separate, una per squadra. Calcola un mercato solo, in cui gli esiti si escludono a vicenda: alla fine della stagione lo scudetto lo vince una squadra e una soltanto.
Il punto di partenza è la conversione che diamo per nota, cioè che dividendo 100 per la quota si ottiene la probabilità implicita di quell'esito, il significato che abbiamo spiegato per esteso nella guida sul valore di una quota. La particolarità del mercato scudetto è cosa succede quando quelle probabilità si sommano fra loro.
Ecco un libro semplificato, con i quattro esiti di testa e tutto il resto del campo raggruppato in una riga sola. Le quote sono costruite qui come esempio, non rilevate su un operatore.
| esito | quota | 100 : quota |
|---|---|---|
| favorita | 2,20 | 45,45% |
| seconda | 3,50 | 28,57% |
| terza | 6,50 | 15,38% |
| quarta | 11,00 | 9,09% |
| resto del campo | 7,50 | 13,33% |
| somma | 111,83% |
Quel 111,83% è il libro. Una probabilità totale non può superare il 100%, quindi gli 11,83 punti di troppo non descrivono nessun evento: sono il margine dell'operatore, già dentro i prezzi esposti. Su un mercato con tanti esiti quella distanza dal 100 è molto più ampia che su un 1X2, dove i risultati possibili sono tre, ed è il motivo per cui l'antepost è un mercato caro da giocare. Il conto vale per qualunque mercato e lo abbiamo mostrato riga per riga nell'articolo sui sistemi per vincere alle scommesse e la matematica del margine.
Perché le quote favorite scudetto si muovono tutte insieme?
Perché il banco non aggiusta una riga alla volta: aggiusta il libro. Supponiamo che la favorita del libro qui sopra chiuda un'operazione di mercato importante e che la sua quota scenda da 2,20 a 1,90, cioè da 45,45% a 52,63% di probabilità implicita.
Se tutte le altre righe restassero ferme, la somma passerebbe da 111,83% a 119,01%. Sarebbe un margine molto più largo di quello con cui l'operatore aveva aperto il mercato, quindi un prezzo peggiore di quello dei concorrenti su ogni singola squadra. Per riportare il libro dov'era, le altre quote vanno allungate.
| esito | quota prima | quota dopo | 100 : quota dopo |
|---|---|---|---|
| favorita | 2,20 | 1,90 | 52,63% |
| seconda | 3,50 | 3,90 | 25,64% |
| terza | 6,50 | 7,25 | 13,79% |
| quarta | 11,00 | 12,50 | 8,00% |
| resto del campo | 7,50 | 8,50 | 11,76% |
| somma | 111,83% |
La somma torna allo stesso 111,83% di partenza. Alla seconda, alla terza, alla quarta e a tutto il resto del campo non è successo niente: nessun acquisto, nessuna cessione, nessun infortunio. La loro quota si è allungata solo perché quella probabilità è stata spostata altrove. Chi segue una squadra sola vede un movimento inspiegabile, chi guarda il libro intero vede una sottrazione.
Il modo più diretto per rendersene conto è aprire lo stesso mercato antepost su più palinsesti nello stesso momento, per esempio quello di Gioco Digitale, e controllare se la riga che si è mossa è una sola oppure tutte.
Cosa cambia nelle quote scudetto a mercato aperto?
Cambia la frequenza con cui questa ridistribuzione avviene. Ad agosto le rose non sono definitive, quindi le informazioni che riscrivono la valutazione di una squadra arrivano una dietro l'altra, e ogni volta l'intero libro viene ricalcolato.
Le cause che fanno muovere una quota antepost, dal calciomercato al cambio in panchina al flusso delle giocate, le abbiamo già elencate nella guida su perché le quote antepost di Serie A si muovono. Qui interessa una conseguenza sola: finché il mercato è aperto, la stessa squadra può vedere la propria quota cambiare più volte senza che nessuno di quei movimenti la riguardi. Basta che si muovano le altre.
C'è anche un effetto di direzione. Nelle settimane di trattative i rinforzi pesanti si concentrano su poche squadre di vertice, quindi la tendenza generale è che le quote favorite scudetto si accorcino e tutto il resto del campo si allunghi. La riga che assorbe di più è proprio quella che nessuno guarda, il gruppo delle squadre lontane dalla testa, perché è lì che finisce la probabilità sottratta un pezzo alla volta.
Alla chiusura del mercato questa spinta si esaurisce. Da lì in avanti il libro continua a muoversi, ma sulle partite giocate invece che sulle rose annunciate, ed è la differenza principale fra le quote scudetto precampionato e le quote scudetto a inizio campionato: le prime reagiscono a quello che una squadra sarà, le seconde a quello che ha già fatto in campo. Confrontare lo stesso mercato prima e dopo la chiusura, magari anche sul palinsesto di Betpassion, mostra bene quanto quel passaggio cambi il ritmo dei movimenti.
Cosa dice davvero la quota vincente scudetto Serie A?
Dice meno di quanto sembri, e per capirlo bisogna togliere il margine. Nell'esempio la favorita, dopo essersi rafforzata, ha una probabilità implicita del 52,63%. Ma quel numero contiene la sua parte di 11,83 punti in eccesso: dividendo 52,63 per 111,83 si ottiene circa il 47%.
Il conto è una semplificazione, perché distribuire il margine in proporzione è il modo più semplice di toglierlo, non l'unico: un operatore può caricarne di più sugli esiti lunghi che su quelli corti. Serve a dare l'ordine di grandezza, non una probabilità esatta. E l'ordine di grandezza è questo: anche la squadra con la quota più bassa dell'intero libro, quella che tutti chiamano la favorita, resta sotto il cinquanta per cento. Il libro sta dicendo che è più probabile che non vinca lei.
È la ragione per cui una ricerca del tipo "chi vince lo scudetto" trova nelle quote una risposta diversa da quella che si aspetta. La quota vincente scudetto Serie A non è una previsione ordinata dalla più sicura alla meno sicura: è la fotografia di quanto un operatore ritenga incerta l'intera stagione, e su trentotto giornate quell'incertezza è alta anche in cima.
Come si legge il libro scudetto invece della quota del giorno?
Con tre controlli, tutti fattibili in pochi minuti e nessuno dei quali richiede di conoscere il numero esatto di oggi.
Somma il mercato, non leggere una riga. Dividere 100 per ogni quota e sommare i risultati dice quanto costa quel mercato. È l'unico modo di confrontare due operatori sullo scudetto: una quota più alta su una singola squadra non significa niente se tutte le altre sono più basse.
Guarda le distanze, non i valori assoluti. Fra la favorita e la seconda ci sono, nel primo libro, poco meno di 17 punti di probabilità implicita e, nel secondo, 27. Quello scarto racconta come è cambiata la lettura della corsa molto meglio del singolo numero.
Quando una quota si muove, controlla le altre. Se si è mossa una riga sola, è successo qualcosa a quella squadra. Se si sono mosse tutte in direzione opposta a una, è ridistribuzione e su quelle squadre non è cambiato nulla. Distinguere i due casi è quasi tutto il valore pratico di questa lettura.
Chi vuole vedere lo stesso ragionamento applicato a partite in programma, dove le quote si leggono gara per gara invece che su una stagione intera, lo trova nella sezione con i pronostici del giorno di Scommessetop365. Gli stessi mercati si possono poi riaprire su un altro sito in concessione, per esempio Betwin360, per verificare se una differenza è generale o riguarda un palinsesto solo.
Vale la pena essere espliciti su cosa tutto questo non fa. Capire come si forma il libro scudetto non aumenta le probabilità che una scommessa risulti vincente. Il margine resta dentro ogni quota del mercato, l'antepost tiene il capitale immobilizzato per mesi e nessuno dei tre controlli qui sopra cambia questi due fatti.
I link agli operatori presenti in questa pagina sono commerciali: se apri un conto potremmo ricevere un compenso, senza costi aggiuntivi per te e senza che questo cambi quello che leggi qui. Verifica sempre che il sito abbia licenza rilasciata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che in Italia distingue un operatore legale da uno che non lo è.
Domande frequenti
Quante squadre compaiono nel libro delle quote scudetto?
Tutte quelle iscritte al campionato, comprese quelle che nessuno considera in corsa. Alcuni operatori però non espongono ogni riga: raggruppano le squadre più lontane in un esito unico, oppure ne quotano solo una parte. È un dettaglio che conta se stai sommando le probabilità implicite per confrontare due siti, perché un libro incompleto dà una somma più bassa e sembra più conveniente di quanto sia. Il confronto ha senso solo fra mercati che coprono gli stessi esiti.
Cosa succede alla quota di una squadra che non può più vincere lo scudetto?
Smette di essere quotata. Quando un esito diventa aritmeticamente impossibile l'operatore lo chiude, e il libro si ricalcola sulle squadre rimaste. È il motivo per cui a stagione inoltrata la somma delle probabilità implicite dello scudetto si legge su tre o quattro righe invece che su venti, e per cui il margine su quel mercato si stringe man mano che gli esiti si riducono.
Se ho già giocato l'antepost, la ridistribuzione cambia la mia quota?
No. La giocata resta fissata alla quota accettata al momento della conferma, quindi i movimenti successivi valgono solo per chi punta dopo. La differenza rispetto al caso comune è che qui la tua quota può risultare fuori mercato senza che sia successo niente alla squadra su cui hai puntato: è bastato che si rafforzasse un'altra.
Prima di giocare
Il libro scudetto si legge, non si batte. Le quote antepost contengono un margine strutturale a favore del bookmaker, più ampio che sui mercati con pochi esiti, e nulla di quanto scritto qui trasforma quel margine in un vantaggio per chi gioca. Sull'antepost va messo in conto anche che il denaro puntato resta bloccato fino alla fine della stagione.
Il gioco è riservato ai maggiorenni di 18 anni, è consentito solo su siti con licenza ADM e può causare dipendenza patologica. Gioca esclusivamente somme che puoi permetterti di perdere, decidi budget e tempo prima di iniziare invece che durante, e non giocare per recuperare quanto hai perso. Gli strumenti di autolimitazione e l'autoesclusione si trovano nell'area personale di ogni sito in concessione.
Se pensi che il gioco stia diventando un problema per te o per una persona vicina, il Telefono Verde nazionale 800 558822 dell'Istituto Superiore di Sanità è gratuito e anonimo. Trovi informazioni e servizi sul territorio nella sezione dedicata dell'ISS e sul portale del Ministero della Salute.

