Slot con jackpot progressivo: come si forma il montepremi e chi lo paga

Slot con jackpot progressivo: come si forma il montepremi e chi lo paga

In una slot con jackpot progressivo il montepremi cresce perché una parte di ogni giocata, su tutte le macchine collegate a quel jackpot, viene accantonata invece di tornare subito come vincita ordinaria. A pagarlo quindi non è il casinò e non è un premio messo dal sito: è denaro già giocato da chi ha fatto girare i rulli prima, accumulato nel tempo. Quando qualcuno lo vince, il montepremi riparte da una base e ricomincia a salire esattamente allo stesso modo.

Come funzionano le slot con jackpot?

Una slot normale ha una tabella dei pagamenti chiusa: ogni combinazione vale un multiplo della puntata, e il gioco restituisce nel lungo periodo la percentuale dichiarata come RTP. Una slot con jackpot aggiunge a quel meccanismo un secondo contenitore, alimentato a parte.

Per capire come funziona il jackpot delle slot conviene partire dal contatore che si vede salire in cima allo schermo. Non è un'animazione: si muove perché in quel momento qualcuno sta giocando allo stesso titolo, e da ogni giocata una frazione viene versata lì dentro. Il gruppo di macchine che alimenta lo stesso contatore cambia da caso a caso. A volte è limitato a un singolo concessionario, a volte è un network del provider che sviluppa il gioco, e allora le giocate arrivano dai cataloghi di più operatori diversi. Nel secondo caso il montepremi sale molto più in fretta, semplicemente perché le giocate che lo alimentano sono di più.

Il contatore è condiviso, quindi due persone che aprono lo stesso titolo, una nel catalogo di Qui Gioco e una da un altro sito collegato allo stesso network, vedono lo stesso montepremi e non due cifre diverse.

Chi paga davvero il montepremi che cresce?

Lo pagano i giocatori, tutti insieme e senza accorgersene. La quota destinata al montepremi non è un'aggiunta del casinò sopra la giocata: viene tolta da dentro la giocata, e in particolare dalla parte che sarebbe tornata come vincita ordinaria.

Da qui discende la conseguenza che più spesso sorprende chi confronta due titoli: a parità di gioco, la versione con jackpot progressivo tende ad avere un ritorno ordinario più basso di quella senza. Il denaro non è sparito, è stato spostato. Invece di essere distribuito a poco a poco fra molte vincite piccole, viene concentrato in un unico evento che quasi nessuno incontrerà. Quel ritorno è il numero che si legge nella scheda del gioco, e capire cosa dice davvero quella percentuale serve anche qui: ne abbiamo parlato in cosa significa l'RTP di una slot.

Il montepremi, insomma, è memoria di giocate passate: chi lo vince incassa quello che gli altri giocatori collegati a quel jackpot hanno versato prima di lui.

Jackpot progressivo o fisso: cosa cambia?

Il jackpot fisso è un premio come gli altri: un importo predeterminato, scritto nella tabella dei pagamenti, che il gioco paga a chi centra la combinazione richiesta. Non cresce, non è condiviso con nessuno, e vale lo stesso oggi e fra sei mesi. Da questo punto di vista è indistinguibile da una vincita ordinaria particolarmente alta.

Il jackpot progressivo funziona al contrario: non ha un valore stabilito in anticipo, perché il suo valore in un dato momento è il risultato di quante giocate lo hanno alimentato fino a lì. Molti giochi ne offrono più di uno sullo stesso titolo, un livello piccolo che scatta con una certa frequenza e uno grande e raro, ciascuno con il proprio contatore.

Cambia quindi anche cosa si può sapere prima di iniziare: di un jackpot fisso l'importo è già scritto, di uno progressivo si conosce solo la regola con cui cresce e la base da cui riparte.

Dove si trovano le slot con jackpot più alto?

Nel catalogo stesso, guardando i contatori. Sui siti con licenza ADM le slot con jackpot sono spesso raggruppate in una sezione a parte, e dove c'è il contatore mostra l'importo corrente accanto al titolo: è quello l'unico dato aggiornato. Qualunque elenco di "migliori slot con jackpot" con le cifre scritte dentro un articolo è già vecchio nel momento in cui viene pubblicato, perché quei numeri cambiano di minuto in minuto.

Vale la pena aggiungere una cautela sul criterio. Il jackpot più alto del catalogo non è il gioco che paga di più, è il gioco il cui montepremi è stato alimentato più a lungo senza essere vinto, oppure quello collegato al network più grande. Sono due cose diverse: un contatore alto racconta la storia delle giocate passate, non le probabilità della prossima. Chi vuole capire un titolo prima di aprirlo trova RTP, volatilità e tipo di jackpot nelle schede, per esempio in quelle del catalogo di Betpassion, e le stesse voci sono riassunte gioco per gioco nelle recensioni delle slot machine di Scommessetop365.

Esiste un modo per avvicinarsi al jackpot?

No, e non è una risposta prudenziale: è il modo in cui il meccanismo è costruito. Il jackpot scatta o per estrazione casuale, cioè come un secondo sorteggio indipendente che il gioco esegue sopra la giocata, oppure al raggiungimento di una soglia decisa in anticipo e mai annunciata, che il montepremi tocca senza che nessuno possa sapere quando. In tutti e due i casi l'esito è generato in modo casuale e non ha memoria dei giri precedenti.

Da questo seguono tre cose che non funzionano, per quanto siano ripetute. Un montepremi cresciuto molto non è "maturo": non deve niente a nessuno, e la probabilità del prossimo giro è identica a quella del primo. Cambiare macchina, orario o ritmo delle giocate non sposta nulla, perché nessuna di quelle scelte entra nel calcolo. E non esiste un sistema, un metodo o una sequenza di puntate che renda il jackpot più vicino, esattamente come non esiste per una qualunque altra combinazione della tabella dei pagamenti.

L'unica cosa che dipende davvero da chi gioca è quanto denaro e quanto tempo mette sul tavolo prima di fermarsi. Quella decisione va presa prima di iniziare, e vale anche quando si gioca su siti con licenza come Betwin360, dove gli strumenti di autolimitazione fanno parte del conto di gioco.

Cosa succede nel momento in cui il jackpot viene vinto?

L'importo che viene accreditato è quello mostrato dal contatore nell'istante esatto in cui il jackpot scatta, non quello visto un minuto prima o dopo. Da lì il contatore torna alla base prevista dal gioco e ricomincia a salire con le giocate successive, quindi il montepremi non resta mai a zero e non "salta" un turno.

Le modalità con cui la somma viene accreditata sul conto di gioco sono scritte nelle regole del singolo titolo, che è anche l'unico posto dove verificarle. Sui siti con concessione ADM la vincita passa per il conto di gioco intestato al giocatore, con l'identità già verificata all'apertura.

I link agli operatori presenti in questa pagina sono commerciali: se apri un conto potremmo ricevere un compenso, senza costi aggiuntivi per te e senza che questo cambi quello che leggi qui. Verifica sempre che il sito abbia licenza rilasciata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che in Italia distingue un operatore legale da uno che non lo è.

Domande frequenti

Il montepremi di un jackpot progressivo può diminuire?

No, si muove in una sola direzione fino a quando non viene vinto. Le vincite ordinarie del gioco non lo intaccano, perché escono da un'altra parte della giocata: il contatore sale e basta. L'unico momento in cui torna indietro è quello dell'assegnazione, e non torna a zero ma alla base fissata dalle regole, che serve proprio a evitare che il jackpot riparta da un importo trascurabile.

Serve una puntata minima per avere diritto al jackpot?

In diversi giochi sì, e conviene saperlo prima. Alcuni titoli richiedono una puntata almeno pari a una certa soglia, altri una giocata aggiuntiva specifica, altri ancora danno accesso al jackpot a qualunque importo. È una condizione di ammissibilità, non un modo per rendere il jackpot più probabile: sotto la soglia il giro semplicemente non concorre. La regola sta nella scheda del gioco ed è una delle poche informazioni che vale la pena controllare prima del primo giro.

Lo stesso jackpot può essere vinto due volte a poca distanza?

Sì, e non è un'anomalia. Dopo un'assegnazione il montepremi riparte dalla base e da quel momento è di nuovo assegnabile, quindi niente impedisce che scatti di nuovo poco dopo. Il tempo passato dall'ultima vincita non entra nel calcolo, come non ci entra la dimensione raggiunta dal contatore.

Prima di giocare

Le slot sono giochi a esito casuale con margine a favore del banco, e un jackpot progressivo non cambia questo dato: sposta soltanto una parte del ritorno da molte vincite piccole a una vincita rara. Sul lungo periodo il risultato atteso resta una perdita, e nessuna informazione contenuta in questo articolo la rende meno probabile.

Il gioco è riservato ai maggiorenni di 18 anni, è consentito solo su siti con licenza ADM e può causare dipendenza patologica. Gioca esclusivamente somme che puoi permetterti di perdere, stabilisci il budget e il tempo prima di iniziare invece che durante, e non giocare per recuperare quanto hai perso.

Se pensi che il gioco stia diventando un problema per te o per una persona vicina, il Telefono Verde nazionale 800 558822 dell'Istituto Superiore di Sanità è gratuito e anonimo. Trovi informazioni e servizi sul territorio nella sezione dedicata dell'ISS e sul portale del Ministero della Salute.

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