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Risultato esatto tennis: perché il punteggio dei set è più difficile di quanto sembri

Confronto fra il mercato vincente match e il risultato esatto nel tennis: due esiti contro quattro al meglio dei tre set e contro sei al meglio dei cinque

Il mercato risultato esatto tennis sembra più semplice del suo equivalente nel calcio, e per un aspetto lo è: i punteggi in set possibili sono quattro al meglio dei tre set e sei al meglio dei cinque, non decine. La difficoltà sta altrove. Scegliere il vincente dell'incontro vuol dire prendere due o tre punteggi insieme, scegliere il risultato esatto vuol dire prenderne uno solo, e in mezzo ci stanno un break che si sposta, un formato di torneo che cambia da settimana a settimana e un ritiro che può annullare la giocata proprio quando il pronostico era corretto.

Risultato esatto nel tennis: quanti punteggi sono possibili Due formati a confronto. Al meglio dei tre set il mercato vincente match ha due esiti, mentre il risultato esatto ne ha quattro: 2-0, 2-1, 1-2, 0-2. Dire che vince il favorito copre due dei quattro punteggi. Al meglio dei cinque set il vincente ha sempre due esiti, ma il risultato esatto ne ha sei: 3-0, 3-1, 3-2, 2-3, 1-3, 0-3, e dire che vince il favorito copre tre dei sei punteggi. Un solo break può spostare la giocata da 2-0 a 2-1 lasciando corretto il vincente e sbagliato il risultato esatto.

Come funziona il risultato esatto tennis e cosa si sceglie davvero?

Si sceglie il punteggio finale in set, non in game. In un incontro al meglio dei tre set le voci disponibili sono 2-0 e 2-1 per un giocatore, 1-2 e 0-2 per l'altro, e la giocata è corretta solo se l'incontro finisce con quel punteggio e con quel vincitore. Qualche operatore lo elenca come punteggio esatto dei set, qualcun altro usa il termine inglese set betting: è lo stesso mercato.

Qui sta il punto che le descrizioni rapide saltano. Una giocata sul risultato esatto contiene due condizioni in un biglietto solo: chi vince, e come ci arriva. La prima è quella su cui un'analisi può dire qualcosa di sensato, perché superficie, condizione e precedenti aiutano a capire chi è più forte stasera. La seconda chiede di prevedere quanto sarà vicina la partita, che è un'informazione molto più fragile: dipende da come si tengono i turni di servizio in un pomeriggio preciso.

Il nome della voce e la sua posizione nel palinsesto cambiano da un concessionario all'altro, quindi conviene aprire la scheda del match sul sito dove si gioca, per esempio il palinsesto tennis di Betpassion, e verificare come è etichettato il mercato prima di confermare qualsiasi cosa.

Quanti punteggi in set sono possibili in un match?

Quattro al meglio dei tre set, sei al meglio dei cinque. È un conto aritmetico e si può rifare in dieci secondi: servono due set vinti su tre, quindi il vincitore chiude 2-0 oppure 2-1, e le due possibilità vanno contate per entrambi i giocatori. Al meglio dei cinque servono tre set, quindi 3-0, 3-1 o 3-2, sempre per due.

Il formato non è una costante del tennis, è una caratteristica del torneo. Nel circuito ATP e WTA si gioca al meglio dei tre set, mentre nei tornei del Grande Slam il tabellone maschile passa al meglio dei cinque e quello femminile resta a tre. La conseguenza pratica è che la stessa riga del palinsesto nasconde un numero diverso di esiti a seconda di dove si gioca, e chi non controlla il formato prima di leggere le quote sta valutando un mercato di cui non conosce la dimensione.

Il confronto con il calcio, che è il motivo per cui questo mercato sembra abbordabile, è proprio la parte che inganna. Nel risultato esatto di una partita di calcio le combinazioni sono molte, ma gran parte si può scartare subito: nessuno si aspetta un 6-5. Nel tennis le quattro voci sono tutte credibili, perché un secondo set perso da chi sta dominando non è un'anomalia, è il normale funzionamento di uno sport dove un paio di punti decidono un turno di servizio. Poche opzioni non vuol dire opzioni facili da separare.

Perché un solo break può far perdere una giocata corretta?

Perché il break è l'unità minima con cui cambia un set, ed è molto più piccola dell'unità con cui cambia una partita. Un giocatore che cala di concentrazione in un turno di servizio regala un set che non avrebbe perso, vince comunque l'incontro, e trasforma un 2-0 in un 2-1. La lettura del match era giusta, il vincente era giusto, il risultato esatto no.

Questo è il motivo tecnico per cui il mercato è più difficile di quanto il numero di voci suggerisca. Il risultato esatto non chiede un'analisi più profonda del vincente, chiede un'analisi su una scala in cui il caso pesa di più: la differenza fra 2-0 e 2-1 può stare in due punti giocati al tie-break del secondo set, e non esiste informazione preliminare che li anticipi. Vale anche al contrario, e chi punta un 2-1 lo scopre presto: un favorito che chiude la pratica senza concedere nulla fa perdere la giocata esattamente come la farebbe perdere una sconfitta.

Confrontare come lo stesso incontro è prezzato su più concessionari, per esempio su Eplay24, serve a vedere questa fragilità scritta nei numeri: sul giocatore dato per favorito il 2-1 paga più del 2-0 perché è considerato meno probabile, non perché sia un'occasione migliore.

Nel tennis esistono le voci "altro" e "supplementari"?

Quasi mai, e la ragione è utile da sapere perché evita di cercare per mezz'ora qualcosa che non c'è. Entrambe le espressioni arrivano dal calcio. La voce "altro" esiste dove l'elenco dei punteggi non può essere completo, quindi il bookmaker raggruppa tutti i risultati non elencati sotto un'unica opzione. Nel tennis l'elenco è completo per costruzione, perché gli esiti possibili sono quattro o sei e stanno tutti nella scheda: un'opzione residuale non ha niente da raccogliere.

I supplementari, allo stesso modo, nel tennis non esistono. Non c'è un tempo aggiuntivo: il set decisivo si gioca fino a quando qualcuno vince, con il tie-break dove il regolamento del torneo lo prevede. Chi cerca "risultato esatto supplementari" per un match di tennis sta probabilmente pensando a un altro mercato, quello sul set decisivo o sul tie-break, che è una cosa diversa e si trova in un'altra parte della scheda. È il tipo di dettaglio da chiarire prima di giocare e non dopo, perché un mercato scambiato per un altro è una giocata persa senza che l'analisi abbia niente a che vedere.

Cosa succede al risultato esatto se un giocatore si ritira?

La giocata salta, nella quasi totalità dei casi. Un risultato esatto ha bisogno che la partita arrivi al secondo o al terzo set vinto, e un ritiro la ferma prima: il punteggio che si era scelto non si realizza mai, nemmeno quando il giocatore su cui si era puntato era in testa e stava vincendo. A quel punto decide il regolamento del singolo operatore, e di solito la puntata viene annullata e rimborsata perché il mercato non ha un esito. Non è una garanzia, però: le condizioni sul minimo di gioco e sul trattamento dei mercati incompleti cambiano da concessionario a concessionario, e sono scritte nella sezione regolamento del sito su cui si gioca, per esempio fra le condizioni pubblicate da Betwin360.

Il quadro completo dei casi, compreso cosa cambia fra un ritiro prima del via e uno a match avanzato e cosa succede dentro una multipla, è nell'articolo dedicato a cosa succede alla scommessa se un tennista si ritira e non vale la pena ripeterlo qui. Quello che conta per questo mercato è la posizione di partenza: il risultato esatto è fra i primi a essere annullato, perché è fra i pochi che non possono essere liquidati su una partita interrotta.

Esiste un metodo o un sistema per i risultati esatti nel tennis?

No, e conviene essere precisi sul perché, perché la domanda è legittima e la risposta corrente è spesso ambigua. Nessun metodo riduce la variabilità di un mercato che paga un esito solo fra quattro o sei: quella variabilità non dipende da come si sceglie, dipende da come è costruito il mercato. Una lettura accurata del match può spostare la scelta del vincente, non può rendere prevedibile quale punteggio uscirà.

Il sistema, nel senso tecnico di giocare più combinazioni dello stesso evento, ha un difetto che si vede subito a fare il conto. Coprire sia 2-0 sia 2-1 sullo stesso giocatore vuol dire aver puntato due volte per ottenere quello che il mercato vincente dava con una puntata sola, pagando due volte il margine dell'operatore. Non è un risultato esatto reso sicuro, è un modo costoso di giocare il vincente. Come il margine è contenuto nelle quote e perché si accumula quando si moltiplicano le giocate è spiegato in se esistono sistemi sicuri per vincere alle scommesse.

Resta vero, e va detto senza promesse, che il risultato esatto paga più del vincente. È la compensazione per un rischio più alto, non un'inefficienza da sfruttare: una quota più generosa su un esito meno probabile è il prezzo corretto, non un vantaggio.

Quando conviene giocare il risultato esatto e quando no?

Ha senso quando la lettura del match dice qualcosa di specifico non solo su chi vince ma su quanto sarà equilibrato: una differenza netta di rendimento sulla superficie in programma, un giocatore che rientra dopo una pausa lunga, un avversario che arriva da due incontri andati ai tre set. In quei casi l'ipotesi sul punteggio è un'estensione dell'analisi e non un'aggiunta decorativa. Come si costruisce quella lettura, nell'ordine giusto, è il tema dell'approfondimento su come leggere una partita di tennis prima di scommettere.

Non ha senso come giocata abituale, e meno che mai come modo di gonfiare la quota di un pronostico di cui non si è convinti. Quando il risultato esatto viene scelto perché il vincente "paga poco", la quota più alta non sta ricompensando un'analisi migliore: sta misurando quanto è meno probabile l'esito. Chi vuole rimettere in ordine i mercati disponibili e il modo in cui si leggono le quote di un incontro trova il punto di partenza nella guida alle scommesse sul tennis del sito.

Domande frequenti

La voce "2-0 no" vince solo se il match termina 2-1?

No, ed è l'equivoco più comune su quella riga del palinsesto. L'opzione negata, dove l'operatore la propone, si aggiudica qualsiasi esito diverso dal 2-0 indicato, quindi anche quando il giocatore nominato esce sconfitto: al meglio dei tre set ne raccoglie tre su quattro. Chi la legge come "passerà il turno, però concedendo un parziale" sta pensando a un'altra riga, la singola 2-1, che invece ne raccoglie una sola e paga di conseguenza.

Il risultato esatto si può giocare sui game e non solo sui set?

Sono mercati distinti e quello sui game è molto più ampio. Il punteggio in game riguarda un parziale singolo, va indicato quale, e un parziale standard si chiude in sette modi per ciascun tennista (6-0, 6-1, 6-2, 6-3, 6-4, 7-5, 7-6): quattordici combinazioni, contro le quattro del punteggio in set al meglio dei tre. Dove viene proposto compare in una riga separata della scheda, e la somiglianza fra i due nomi è la causa più frequente dello scambio.

In una multipla il risultato esatto pesa come un vincente?

No, pesa molto di più, perché ogni selezione deve risultare corretta nel dettaglio e non solo nell'esito. Una multipla con tre risultati esatti cade per un break di troppo in una qualsiasi delle tre partite, anche se i tre giocatori scelti vincono tutti. Si aggiunge che il margine dell'operatore si applica a ogni selezione, quindi la quota complessiva cresce meno di quanto cresca il rischio che si è accettato.

Prima di giocare

Capire come funziona un mercato serve a scegliere in modo più consapevole, non a vincere. Il risultato esatto nel tennis resta uno degli esiti meno prevedibili del palinsesto: il margine dell'operatore è dentro la quota e la perdita è un esito possibile di ogni singola giocata, anche della più ragionata.

Il gioco è riservato ai maggiorenni di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Gioca solo somme che puoi permetterti di perdere, non inseguire mai le perdite e imposta i limiti di deposito prima di iniziare, non dopo.

Verifica sempre che il sito su cui giochi abbia una concessione rilasciata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: in Italia è il requisito che distingue un operatore legale da uno che non lo è. I link agli operatori presenti in questa pagina sono commerciali: se apri un conto potremmo ricevere un compenso, senza alcun costo aggiuntivo per te e senza che questo cambi quello che leggi qui.

Se pensi che il gioco stia diventando un problema per te o per una persona vicina, il Telefono Verde nazionale 800 558822 dell'Istituto Superiore di Sanità è gratuito e anonimo. Trovi informazioni e servizi sul territorio nella sezione dedicata dell'ISS e sul portale del Ministero della Salute.