Cosa succede alla scommessa se un tennista si ritira dipende da un solo confine: se il match era già cominciato oppure no. Se il ritiro arriva prima del primo servizio, la giocata viene annullata e l'importo torna sul conto, ed è l'unico caso in cui i regolamenti non si contraddicono. Se invece il giocatore si ferma a incontro iniziato, la puntata può essere annullata oppure liquidata normalmente, e a decidere non è la gravità dell'infortunio ma quanto match era stato completato e quale mercato avevi scelto.
Se un tennista si ritira la scommessa è valida?
Dipende dal regolamento del sito su cui hai giocato, e questa non è una risposta evasiva: è la sostanza del problema.
Nel tennis il ritiro è la situazione in cui un giocatore comincia l'incontro e non riesce a portarlo a termine, per infortunio o per malessere. A differenza del calcio non esiste il pareggio, quindi c'è comunque qualcuno che passa il turno: l'avversario viene dichiarato vincitore anche se il match si è fermato a metà. È proprio questa ambiguità, un vincitore che esiste su un incontro che non è stato completato, a spaccare in due i regolamenti degli operatori.
La prima impostazione è quella del match completato. La giocata sul vincente è valida solo se l'incontro è arrivato alla fine; un ritiro la annulla, la quota viene portata a 1.00 e l'importo restituito. Chi aveva puntato sul giocatore che è avanzato non incassa nulla, e chi aveva puntato su quello ritirato non perde nulla.
La seconda è quella del minimo di gioco. Il regolamento fissa una soglia, per esempio un set completato o l'inizio del secondo set, e se quella soglia è stata superata la giocata sul vincente viene liquidata a favore di chi passa il turno. Sotto la soglia si torna all'annullamento.
Nessuna delle due è più corretta dell'altra e nessuna delle due è imposta dalla legge: sono scelte editoriali del concessionario, scritte nero su bianco nel suo regolamento. La conseguenza pratica è che due persone con la stessa identica giocata sullo stesso match, su due siti diversi, possono trovarsi una rimborsata e l'altra pagata. Prima di aprire un conto su un sito con concessione italiana, che sia Eurobet o un altro operatore, questa è una delle poche pagine di regolamento che conviene leggere davvero.
Cosa succede se un tennista si ritira prima della partita?
Qui l'ambiguità sparisce e i regolamenti convergono: le giocate su quell'incontro vengono annullate e rimborsate.
Il forfait prima del via, chiamato anche walkover, significa che il match non è mai esistito. Non c'è stato un primo servizio, non c'è un solo punto giocato, quindi nessun mercato può avere un esito. La quota della selezione viene portata a 1.00 e l'importo torna disponibile sul conto gioco.
Due precisazioni che risolvono i dubbi più frequenti.
La prima riguarda il giocatore sostituito. Nei tornei un forfait viene spesso coperto da un lucky loser o da un altro tennista ripescato dal tabellone. Quel nuovo incontro è un evento diverso da quello su cui avevi scommesso, quindi la tua giocata non si sposta: viene annullata e, se vuoi scommettere sul match sostitutivo, serve una puntata nuova alle quote del momento.
La seconda riguarda il momento dell'annuncio. Quando il forfait viene comunicato con ore di anticipo l'operatore chiude i mercati subito, ma le puntate già accettate restano nello storico in attesa finché la decisione non è ufficiale. Vederle ancora aperte non significa che verranno valutate: di norma vuol dire soltanto che il concessionario non ha ancora ricevuto la conferma ufficiale.
Che differenza c'è tra ritiro, forfait e squalifica nel regolamento scommesse tennis?
Sono tre parole che vengono usate come sinonimi al bar e che nel regolamento scommesse tennis significano cose diverse, con conseguenze diverse sulla schedina.
Il ritiro avviene a match iniziato. È stato giocato almeno un punto e poi l'incontro si ferma. È il caso trattato in questo articolo, quello in cui la regola del singolo operatore fa la differenza.
Il forfait avviene prima del match. Nessun punto giocato, annullamento totale, come visto sopra.
La squalifica è l'esclusione decisa dagli ufficiali di gara a incontro in corso, per condotta antisportiva o per un'infrazione al regolamento sportivo. Molti operatori la trattano esattamente come un ritiro, applicando la stessa soglia di minimo di gioco. Altri la disciplinano con un paragrafo a parte. È il caso più raro dei tre ed è anche quello più spesso dimenticato quando si legge il regolamento di corsa, quindi vale la pena cercarlo espressamente.
Quali mercati restano validi e quali vengono annullati dopo un ritiro?
La domanda giusta non è se la schedina sopravvive, ma quale mercato avevi scelto. Il ritiro colpisce i mercati in modo diverso a seconda che il loro esito fosse già maturato oppure no.
Vincente match: è l'unico mercato in cui la regola del minimo di gioco fa una differenza vera, con i due scenari descritti sopra.
Handicap game, handicap set, totale game over e under, risultato esatto in set: dipendono tutti da game e set che non verranno mai disputati. Quando il match non viene completato questi mercati vengono annullati praticamente ovunque, perché non esiste un modo onesto di risolverli. Una giocata sull'over dei game su un incontro fermato nel secondo set non può essere valutata: quei game mancano.
Mercati riferiti a un segmento già concluso: se avevi puntato sul vincitore del primo set e il primo set era finito prima del ritiro, quell'esito è definitivo e non può più cambiare. Molti regolamenti lo liquidano normalmente per questa ragione, altri annullano tutto quando l'incontro non arriva in fondo. È la stessa spaccatura vista sul mercato vincente.
Un discorso a parte merita il live. Appena il giudice di sedia comunica il ritiro, l'operatore sospende i mercati e non accetta più puntate; quelle già confermate seguono le regole appena viste. Anche durante un medical timeout, cioè l'interruzione per l'intervento del fisioterapista, di norma le quote vengono sospese in attesa di capire se il giocatore rientra. In quei minuti il cash out sparisce, perché è una funzione che vive sui mercati aperti, e quando torna può avere un valore molto diverso da quello che avevi visto prima. Se stai seguendo un match in diretta su una piattaforma come Gioco Digitale, tienilo presente: durante la sospensione non c'è nessuna decisione da prendere, perché non c'è nessuna operazione possibile.
Cosa succede alla schedina multipla se un tennista si ritira?
La multipla non si annulla. La selezione colpita dal ritiro viene portata a quota 1.00 ed esce dal calcolo, mentre le altre restano in gioco e la schedina viene ricalcolata sulla quota rimanente.
Un esempio con numeri che puoi rifare a mente. Tre selezioni a quota 1.65, 2.10 e 1.40 danno una quota totale di 4.851. Se la seconda viene annullata per ritiro, quella quota diventa 1.00 e il prodotto scende a 2.31. La puntata resta la stessa, il ritorno potenziale scende a meno della metà, ma la schedina continua a correre sulle due selezioni rimaste.
Lo stesso principio vale per i sistemi: le combinazioni che includono l'evento annullato vengono ricalcolate senza di esso, non eliminate, e la selezione neutralizzata a 1.00 non può far cadere nessuna colonna.
C'è però un caso che ribalta tutto ed è quello che vale la pena capire prima di compilare la schedina. Se il tuo operatore applica la regola del minimo di gioco e quella soglia era stata superata, la selezione non viene annullata: viene liquidata. Se avevi puntato sul giocatore che poi si è ritirato, quella selezione risulta perdente e fa cadere l'intera multipla. È esattamente il motivo per cui sapere in anticipo quale delle due impostazioni usa il tuo sito conta più di qualsiasi analisi sul match, e chi gioca abitualmente su portali come Betpassion se ne accorge di solito la prima volta che un ritiro gli chiude una schedina lunga.
Dove si legge la regola sul ritiro del tuo operatore?
Non è nella pagina del match e non è nel foglio quote. Si trova nel regolamento del concessionario, nella sezione dedicata alle regole degli eventi sportivi, sotto la voce del tennis. Le parole da cercare nella pagina sono "ritiro", "walkover" e "match non completato": in genere stanno tutte nello stesso paragrafo.
Che questa domanda venga cercata online operatore per operatore, sito per sito, è la prova migliore del fatto che una risposta unica non esiste. Non è una regola del tennis, è una clausola contrattuale, e cambia insieme al contratto. Vale la pena rileggerla ogni tanto anche sul sito dove giochi da anni, perché i regolamenti vengono aggiornati senza clamore.
Se ti mancano le basi su come sono costruiti i mercati di questo sport, dal conteggio dei set all'handicap sui game, la nostra guida alle scommesse sul tennis è il punto di partenza da cui questo caso specifico diventa molto più leggibile.
Domande frequenti
Se un tennista si ritira la scommessa è valida?
Dipende dal regolamento del tuo operatore. Alcuni annullano e rimborsano ogni giocata su un incontro non completato, altri la liquidano a favore di chi passa il turno quando è stato superato un minimo di gioco prestabilito, per esempio un set completato. Sotto quella soglia l'annullamento è la norma per tutti.
Cosa succede alla schedina se un tennista si ritira nel primo set?
Nella grande maggioranza dei casi la selezione viene annullata, la quota portata a 1.00 e l'importo restituito, perché il minimo di gioco richiesto non è stato raggiunto. In una multipla la selezione esce dal calcolo e le altre restano in gioco.
Cosa succede se un tennista si ritira prima della partita?
Tutte le giocate su quel match vengono annullate e rimborsate, senza differenze tra mercati e con i regolamenti che qui vanno praticamente tutti nella stessa direzione. Se il tennista viene sostituito da un ripescato, il nuovo incontro è un evento diverso e la tua puntata non si trasferisce.
Il ritiro vale come una vittoria per l'avversario nelle scommesse?
Sul campo sì, perché chi resta passa il turno. Nelle scommesse dipende: solo i regolamenti costruiti sul minimo di gioco pagano quella vittoria, e solo se la soglia era stata superata. Gli altri considerano il match non disputato e annullano.
Una squalifica conta come un ritiro?
Spesso sì, ma non sempre. Diversi operatori applicano alla squalifica la stessa soglia di minimo di gioco prevista per il ritiro, altri la regolano con una clausola separata. È il punto meno uniforme del regolamento e va verificato caso per caso.
Quanto tempo serve perché arrivi il rimborso di una giocata annullata?
L'accredito avviene sul conto gioco, non sul metodo di pagamento usato per depositare, e in genere compare come movimento a sé nello storico. Finché il torneo non ufficializza il ritiro la selezione resta in sospeso, quindi qualche ora di attesa è normale.
Prima di giocare
Conoscere il regolamento sui ritiri serve a evitare fraintendimenti, non a scommettere meglio. Nessuna regola e nessun mercato rende una giocata sicura: il margine resta a favore del bookmaker e le perdite fanno parte del gioco.
Il gioco è riservato ai maggiorenni di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Gioca solo somme che puoi permetterti di perdere, non inseguire mai le perdite e imposta i limiti di deposito prima di iniziare, non dopo.
Verifica sempre che il sito su cui giochi abbia una concessione rilasciata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: in Italia è il requisito che distingue un operatore legale da uno che non lo è. I link agli operatori presenti in questa pagina sono commerciali: se apri un conto potremmo ricevere un compenso, senza alcun costo aggiuntivo per te e senza che questo cambi quello che leggi qui.
Se pensi che il gioco stia diventando un problema per te o per una persona vicina, il Telefono Verde nazionale 800 558822 dell'Istituto Superiore di Sanità è gratuito e anonimo. Trovi informazioni e servizi sul territorio nella sezione dedicata dell'ISS e sul portale del Ministero della Salute.

