Requisito di puntata di un bonus: come funziona, spiegato con i numeri

Il requisito di puntata è il moltiplicatore che stabilisce quante volte un importo va rigiocato prima che il saldo bonus diventi prelevabile. Il calcolo in sé è una moltiplicazione sola: moltiplicatore per importo di base uguale puntate totali richieste. Quello che cambia davvero il risultato sono due righe del regolamento che quasi nessuno legge, cioè su quale importo cade il moltiplicatore e quanto conta ogni euro giocato a seconda del gioco scelto. Tutti i numeri di questo articolo sono ipotetici e servono solo a mostrare il conto: non descrivono nessuna offerta reale e nessun operatore.
Che cos'è il requisito di puntata di un bonus?
È una condizione contrattuale, non una tassa e non una penale. Dice che il denaro accreditato come bonus resta vincolato finché non hai piazzato un certo volume complessivo di giocate.
Il termine inglese che compare spesso nei regolamenti è wagering requirement, e la parola chiave è wager, cioè puntata. Conta il volume delle puntate piazzate, non il risultato: se punti un euro e vinci, hai comunque fatto avanzare il requisito di un euro, esattamente come se avessi perso. Per questo lo stesso saldo può far avanzare il requisito molto a lungo prima di esaurirsi, oppure finire quando ne hai coperto appena un terzo.
Due conseguenze pratiche che vale la pena fissare subito. La prima è che i requisiti di puntata non si pagano in anticipo: si consumano giocando, e quindi il loro costo reale dipende da quanto il gioco trattiene lungo il percorso. La seconda è che finché il requisito è attivo quel saldo non è tuo in senso pieno, anche se compare sullo schermo insieme al resto.
Su quale importo si applica il moltiplicatore?
Qui nasce la differenza più grande fra due bonus che sembrano identici, ed è la prima voce da cercare nel regolamento.
Le due basi che si incontrano più spesso sono queste:
- Solo il bonus. Il moltiplicatore cade sull'importo accreditato. Un bonus ipotetico di 50 euro con moltiplicatore 30 chiede 1.500 euro di puntate totali.
- Deposito più bonus. Il moltiplicatore cade sulla somma. Con 50 euro depositati e 50 accreditati la base diventa 100, e lo stesso moltiplicatore 30 chiede 3.000 euro di puntate totali.
Stesso numero esposto in evidenza, giocata richiesta doppia. Esistono anche regolamenti che calcolano la base in altri modi, quindi la voce da cercare non è il moltiplicatore, che si trova sempre, ma la frase che dice su cosa viene calcolato.
Che cosa vuol dire un requisito di puntata pari a 30, 35 o 50?
Vuol dire moltiplicare, e basta. Messi in fila sulle due basi del paragrafo precedente, i moltiplicatori che si incontrano più spesso danno questi numeri:
| Moltiplicatore | Base 50 euro (solo bonus) | Base 100 euro (deposito più bonus) |
|---|---|---|
| 30x | 1.500 euro | 3.000 euro |
| 35x | 1.750 euro | 3.500 euro |
| 50x | 2.500 euro | 5.000 euro |
La tabella contiene già la risposta alla domanda che porta qui la maggior parte delle persone: il moltiplicatore più basso non è automaticamente la condizione migliore. Un requisito di puntata pari a 35 sul solo bonus chiede 1.750 euro di giocate, un requisito di puntata pari a 30 su deposito più bonus ne chiede 3.000. Il numero più piccolo, in quel confronto, è il più oneroso dei due. Un requisito di puntata pari a 50 calcolato sul solo bonus, con i suoi 2.500 euro, resta invece sotto a entrambe le righe della colonna di destra.
Perché due bonus con lo stesso requisito possono costare giocate diverse?
Perché non tutti i giochi fanno avanzare il requisito alla stessa velocità. Il regolamento assegna una percentuale di contributo a ogni categoria, e quella percentuale è la seconda moltiplicazione nascosta nel conto.
Se devi coprire 1.500 euro di requisito e il gioco che stai usando contribuisce al 100 per cento, ti servono 1.500 euro di puntate reali. Se contribuisce al 25 per cento te ne servono 6.000. Se contribuisce al 10 per cento te ne servono 15.000, cioè dieci volte la cifra scritta nella condizione principale. Se il gioco è escluso, il contributo è zero e il requisito non avanza di un centesimo, per quanto a lungo tu giochi.
Di norma le categorie trattate in modo diverso sono le stesse: da una parte le slot, dall'altra i giochi da tavolo e quelli con croupier dal vivo, che per struttura hanno un margine del banco più basso e proprio per questo vengono conteggiati in modo differente. Sulla distanza fra un tavolo dal vivo e la sua versione a software abbiamo già scritto in casino live e RTP dei giochi online. Prima di accettare un bonus su un sito con licenza ADM, per esempio Betsson, la tabella dei contributi va letta insieme al moltiplicatore, perché da sola nessuna delle due informazioni dice quanto dovrai giocare.
Quanto costa in media completare i requisiti di puntata?
Questa è la domanda che il moltiplicatore da solo non chiude, e si risponde con una terza moltiplicazione.
Ogni gioco trattiene una quota di quanto viene puntato. Se il gioco che stai usando restituisce in media il 96 per cento, trattiene il 4, e quel 4 per cento si applica a ogni euro giocato, non a ogni euro depositato. Su 1.500 euro di puntate il costo atteso è quindi 60 euro. Sugli stessi 1.500 euro di requisito coperti con un gioco al 10 per cento di contributo, cioè con 15.000 euro di giocate reali, il costo atteso diventa 600 euro. Il moltiplicatore non è cambiato nemmeno una volta.
Due avvertenze su questo numero. La prima è che è una media teorica calcolata su volumi enormi, e la singola sessione se ne discosta sempre, in un verso o nell'altro: la differenza fra i due piani è spiegata in RTP dichiarato e ritorno reale di una sessione. La seconda, più importante, è che fare questo conto non è una strategia e non sposta di nulla le probabilità di un gioco a esito casuale. Il margine resta quello che è, e resta a favore del banco, come spiegato per la roulette in vantaggio del banco e margine del casino. Il calcolo serve a una cosa sola, sapere prima di cominciare quanto è ragionevole aspettarsi che costi arrivare in fondo.
Quali altri vincoli accompagnano un bonus oltre al requisito?
Il moltiplicatore è la condizione più visibile, ma raramente è l'unica. Le voci che ricorrono nei regolamenti sono queste:
- Un tetto alla singola puntata finché il requisito è attivo. Superarlo può invalidare il bonus, anche per errore e anche una volta sola.
- Un elenco di giochi esclusi, che è cosa diversa dai giochi a contributo ridotto: su quelli esclusi il requisito resta fermo.
- Una finestra temporale entro cui il requisito va completato, contata di solito dall'accredito e non dalla prima giocata.
- Un tetto massimo convertibile, cioè un limite a quanto del saldo bonus può diventare prelevabile a prescindere da quanto hai accumulato.
- Esclusioni sul metodo di pagamento usato per il deposito, che possono impedire l'accredito fin dall'inizio.
Sono voci che cambiano da promozione a promozione e anche nel tempo sullo stesso sito, quindi l'unica fonte attendibile è il regolamento della singola offerta nel momento in cui la accetti.
Che cosa significa "hai completato i requisiti di puntata fun bonus"?
È il messaggio che segnala un cambio di stato del saldo, e il motivo per cui esiste è la struttura a due portafogli che molti casino online italiani usano.
Da una parte c'è il denaro che hai depositato, prelevabile secondo le normali procedure del conto. Dall'altra c'è il saldo bonus, che diversi operatori chiamano fun bonus proprio perché serve a giocare ma non si può portare via. Quel messaggio dice che il volume di puntate richiesto è stato raggiunto e che quella parte del saldo lascia il portafoglio bonus per passare in quello prelevabile, nei termini previsti dal regolamento.
Due cose che il messaggio non dice e che conviene verificare nella cronologia del conto: quanto è stato effettivamente convertito, perché un eventuale tetto massimo si applica proprio in questo momento, e se restano condizioni aperte sul prelievo, come la verifica dei documenti, che è un passaggio separato e obbligatorio su un sito regolamentato.
Dove si leggono i requisiti di puntata prima di accettare un bonus?
Nel regolamento della promozione, e bastano quattro voci per avere il quadro completo: la base su cui cade il moltiplicatore, il moltiplicatore stesso, la tabella dei contributi per categoria di gioco e la scadenza. Con quelle quattro informazioni il conto di questo articolo si rifà in un minuto, prima di accettare invece che dopo.
Sono le stesse quattro su qualsiasi sito con licenza italiana, Eurobet compreso, perché è la licenza a imporre che le condizioni di una promozione siano pubblicate e consultabili prima di accettarla. Che cosa comporti esattamente quel vincolo lo abbiamo messo in fila in cosa garantisce la licenza ADM.
Se stai ancora decidendo dove aprire un conto, licenza, catalogo e trasparenza delle condizioni sono i tre criteri con cui sono messi a confronto i siti nelle recensioni dei casino online di Scommessetop365.
I link agli operatori presenti in questa pagina sono commerciali: se apri un conto potremmo ricevere un compenso, senza costi aggiuntivi per te e senza che questo cambi quello che leggi qui. Verifica sempre che il sito abbia licenza rilasciata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che in Italia distingue un operatore legale da uno che non lo è.
Domande frequenti
Le giocate che perdo contano verso il requisito?
Sì, e contano esattamente come quelle vinte: il conteggio guarda il volume puntato, non il saldo finale. Le eccezioni sono due e stanno quasi sempre scritte nello stesso punto del regolamento. Le giocate annullate o rimborsate vengono tolte dal conteggio, perché di fatto non sono mai avvenute. E le giocate che coprono esiti opposti dello stesso tavolo, per esempio rosso e nero insieme alla roulette, sono di norma escluse proprio perché farebbero avanzare il requisito senza esporre nulla.
Si può rinunciare a un bonus prima di aver completato il requisito?
Di solito sì, dall'area personale del conto o chiedendolo all'assistenza, ed è una possibilità che vale la pena conoscere prima di accettare. La conseguenza però è netta: rinunciando si perde il saldo bonus residuo e, nella maggior parte dei regolamenti, anche quanto è stato vinto giocandolo. Il denaro depositato resta disponibile. È la via d'uscita quando ci si accorge che il volume di giocate richiesto non è compatibile con il budget che si era deciso.
Che cosa succede se la scadenza arriva prima della fine del requisito?
Il saldo bonus residuo viene rimosso, e con esso le vincite che ne derivano. Il punto che sorprende è che non esiste una conversione proporzionale: aver coperto il 90 per cento del volume richiesto non converte il 90 per cento del bonus, converte zero. Il requisito funziona come una soglia, non come una barra di avanzamento che paga a tappe, ed è il motivo per cui la data di scadenza va letta insieme al moltiplicatore e non dopo.
Prima di giocare
I giochi da casino hanno un margine a favore del banco. Sul lungo periodo il risultato atteso è una perdita, e nessun bonus, nessun moltiplicatore e nessun calcolo descritto qui cambia quel dato: conoscere il requisito di puntata serve a sapere quanto costa una condizione, non a renderla vantaggiosa.
Il gioco è riservato ai maggiorenni di 18 anni, è consentito solo su siti con licenza ADM e può causare dipendenza patologica. Gioca esclusivamente somme che puoi permetterti di perdere, decidi il budget e il tempo prima di iniziare invece che durante, e non giocare per recuperare quanto hai perso. Un requisito di puntata ancora aperto non è mai una ragione per continuare oltre quel budget.
Se pensi che il gioco stia diventando un problema per te o per una persona vicina, il Telefono Verde nazionale 800 558822 dell'Istituto Superiore di Sanità è gratuito e anonimo. Trovi informazioni e servizi sul territorio nella sezione dedicata dell'ISS e sul portale del Ministero della Salute.

