Scommesse Premier Padel: cos’è e come funziona il circuito

Premier Padel è il circuito professionistico del padel, nato nel 2022 e organizzato insieme alla federazione internazionale: un calendario di tornei divisi per livello, i Major al vertice e sotto di loro i P1 e i P2, più le Finals che chiudono la stagione. Chi cerca scommesse Premier Padel trova a palinsesto proprio quei tornei, e il livello della tappa, più del nome del singolo giocatore, dice quanto è profondo il campo di partenza e quindi quanto è sbilanciato un primo turno. Sotto a tutto c'è una sola classifica, individuale, che decide chi entra nel tabellone e chi è testa di serie: capito come si incastrano quelle due cose, la forma del tabellone smette di essere una sorpresa.
Premier Padel cos'è e come funziona il circuito?
È il circuito su cui gioca il padel professionistico, partito nel 2022 su iniziativa di Qatar Sports Investments e costruito in accordo con la Federazione Internazionale Padel e con l'associazione dei giocatori. Prima di allora il professionismo era diviso fra organizzazioni concorrenti, e quella frammentazione è la ragione per cui ancora oggi si trovano in rete nomi di circuiti diversi riferiti agli stessi atleti.
La struttura è quella classica di un tour: una serie di tornei sparsi su più mesi e più Paesi, con tappe anche in Italia, ognuno dei quali assegna punti per una classifica unica. Ogni torneo è a eliminazione diretta, con un turno di qualificazioni che precede il tabellone principale, e si chiude nel giro di una settimana. A livello professionistico si gioca solo in doppio, al meglio dei tre set, e sul 40 pari non si giocano i vantaggi: il game si decide in un punto solo, il punto d'oro.
Da qui discendono due informazioni che servono prima di qualunque altra cosa. La prima è il livello del torneo, che non è un'etichetta di prestigio ma dice quante coppie entrano, quanti turni si giocano e quanti punti ci sono in palio. La seconda è il ranking, che decide chi quel tabellone lo compone. Sono le due cose che danno forma alla settimana, ed è per questo che vengono prima dei nomi.
Che differenza c'è fra un P1, un P2 e un Major?
La differenza è di livello, e si misura su tre cose insieme: punti assegnati, ampiezza del tabellone e profondità del campo di partecipanti.
Major. Sono i tornei di vertice del circuito. Hanno il tabellone più ampio, quindi più turni prima di arrivare in fondo, e mettono in palio il monte punti più alto della stagione. Il campo è completo: le coppie di vertice ci sono praticamente tutte, perché è lì che si raccolgono i punti che pesano.
P1. Il livello immediatamente sotto. Il campo resta forte, con quasi tutte le coppie di testa, ma il tabellone è più corto e i punti in palio sono meno di un Major.
P2. Stesso formato, livello inferiore. Qui la differenza non sta tanto nel regolamento quanto in chi si iscrive: qualche coppia di vertice salta la tappa, e questo lascia spazio nel tabellone a coppie che in un Major avrebbero dovuto passare dalle qualificazioni.
Finals. Il torneo che chiude la stagione, a cui accede solo chi ha raccolto più punti nell'arco dell'anno. È un campo ristretto e tutto di vertice, quindi non ha turni iniziali facili.
Sotto il circuito principale corre poi il FIP Tour, con categorie di livello inferiore che fanno da scala d'accesso: sono i tornei dove si costruisce il ranking necessario a entrare nelle tappe più grandi.
Una precisazione che evita di imparare a memoria la cosa sbagliata: quante tappe ci siano per ciascun livello, quanto sia grande ogni tabellone e quanti punti valga una vittoria cambia di stagione in stagione, e va letto sul calendario ufficiale dell'anno in corso. Quello che resta stabile è l'ordine relativo fra i livelli, che è l'unica parte utile a inquadrare una settimana di tornei.
Come funziona il ranking del padel e a cosa serve?
Funziona per accumulo su una finestra mobile di mesi: ogni torneo assegna punti in base al livello e al turno raggiunto, i punti restano in classifica per un periodo e poi scadono. Chi ha vinto una tappa l'anno prima ha quindi dei punti da difendere nella stessa settimana dell'anno dopo, e una posizione può peggiorare anche senza aver giocato male.
Il dettaglio che conta più di tutti, ed è quello che sfugge a chi arriva dal tennis, è che la classifica è individuale. I punti li accumula il singolo giocatore, non la coppia. Quando due giocatori si separano, ciascuno si porta dietro la propria posizione e la spende con il compagno successivo.
Nel torneo quella posizione serve a due cose. Serve a stabilire chi entra, cioè chi va diritto nel tabellone principale, chi passa dalle qualificazioni e chi resta fuori, salvo le wild card assegnate dall'organizzazione. E serve a stabilire le teste di serie, cioè a separare le coppie più forti in parti opposte del tabellone, così che non si incontrino prima dei turni finali.
Il seguito è una conseguenza aritmetica: se le coppie forti sono separate, nei primi turni incontrano quelle che vengono dalle qualificazioni o dal fondo della classifica. Da qui la stessa cautela che vale ogni volta che si legge una graduatoria di questo sport: una coppia nata da poco può essere testa di serie grazie ai punti che i due giocatori hanno raccolto con compagni diversi, e il numero accanto al suo nome descrive il passato dei due, non l'affiatamento di adesso. Su cosa guardare davvero in una coppia c'è un approfondimento a parte in scommesse padel: cosa guardare in una coppia.
Perché il livello del torneo conta per le scommesse Premier Padel?
Perché è il livello a determinare quanto è distante la coppia più forte del tabellone da quella più debole, e quella distanza è esattamente ciò che la quota del primo turno riflette.
In un Major il campo è profondo e il tabellone è lungo: fra l'ingresso e la semifinale ci sono più turni, quindi le teste di serie passano per più partite prima di incrociarsi fra loro. Il risultato è che i primi turni sono molto sbilanciati, il vincente di una coppia di vertice paga pochissimo, e i mercati che restano leggibili sono l'handicap sui game e il totale dei game, dove la domanda non è chi vince ma con che margine.
In un P2 la situazione si inverte in parte. Con qualche coppia di vertice assente, chi è testa di serie può trovare prima del previsto una coppia pericolosa che in un Major sarebbe finita nelle qualificazioni. Gli scarti fra le quote sono mediamente più stretti già dai primi turni.
C'è poi un effetto che il calendario produce da solo: le tappe si susseguono a settimane ravvicinate, quindi una coppia alla quarta settimana consecutiva non arriva nelle stesse condizioni della prima. Ritiri e forfait sono parte ordinaria del circuito, non eventi eccezionali, ed è una delle ragioni per cui conviene controllare la composizione del tabellone il giorno stesso.
Si aggiunge infine la profondità del palinsesto, che segue il livello della tappa. Su un Major gli operatori caricano di solito più incontri e più mercati per incontro, mentre su un torneo minore può restare il solo vincente. Confrontare lo stesso match su più siti con concessione, mettendo accanto il prezzo di Vincitu e quello di altri concessionari, serve soprattutto a capire quanto a fondo ciascuno segue la disciplina. Se parti da zero sulla disciplina, la guida alle scommesse sul padel di Scommessetop365 raccoglie i fondamentali di regole e mercati prima di arrivare alla lettura del circuito di cui si parla qui.
Come cambiano le quote fra i primi turni e la finale?
Si comprimono, e il motivo è strutturale: a ogni turno il tabellone elimina la parte più debole del campo, quindi le coppie che restano sono sempre più simili fra loro.
Nei primi turni lo scarto è al massimo. Il vincente di una coppia di vertice contro una proveniente dalle qualificazioni paga così poco da non dire quasi nulla, ed è lì che handicap e totale game diventano i mercati dove l'incontro si legge davvero. Vale la pena ricordare, nel leggere un totale game, che il punto d'oro accorcia i game e rende quel mercato meno regolare di quanto lo stesso mercato sia nel tennis: il meccanismo è spiegato in punteggio padel: come funziona e perché incide sulle quote live.
Dai quarti in avanti il campo si è livellato. Le quote si avvicinano, il vincente torna a essere un mercato con un senso, e sparisce il grosso dello squilibrio dei primi giorni.
Cambia anche la copertura. Parecchi operatori caricano il padel solo da un certo turno in poi, e il live, quando c'è, compare più spesso sulle partite dei turni finali che su quelle del primo. Chi segue il circuito in diretta se ne accorge subito, perché sui turni iniziali di una tappa minore il palinsesto può semplicemente non esistere: la sezione dedicata agli altri sport di Betsson, come quella di qualunque altro sito con concessione italiana, va aperta e guardata torneo per torneo, perché la profondità della copertura non è la stessa tutte le settimane.
Conoscere il formato del circuito aumenta le probabilità di vincere?
No, ed è il punto su cui vale la pena essere espliciti. Sapere che una tappa è un P2 e non un Major non rende una giocata più probabile né più sicura: spiega perché il prezzo di quel primo turno è quello che è, e dove conviene guardare invece del semplice vincente. Il margine dell'operatore resta esattamente dov'era prima che tu lo sapessi.
Va aggiunto un limite che nel padel pesa più che in altri sport: lo storico pubblico è breve, i dati sui singoli incontri sono meno accessibili di quelli del tennis e le coppie si ricompongono con frequenza, quindi si lavora con meno informazione del solito. Una scommessa sul padel, come qualunque altra, resta una decisione dall'esito incerto, con una perdita possibile su ogni singola giocata.
Domande frequenti
Premier Padel e World Padel Tour sono la stessa cosa?
No, sono due circuiti distinti, ed è un punto che confonde ancora molte ricerche. Fino al 2023 i due tour sono esistiti in parallelo, con i giocatori divisi fra l'uno e l'altro; dalla stagione 2024 il calendario professionistico si è unificato sotto Premier Padel. Il motivo per cui la domanda sopravvive è pratico: risultati, classifiche e statistiche delle stagioni precedenti al 2024 stanno ancora in parte sotto il vecchio nome, quindi confrontare il rendimento di una coppia fra quelle stagioni e queste significa confrontare risultati ottenuti su circuiti diversi.
Si può scommettere anche sui tornei FIP minori o solo sul circuito principale?
Dipende dall'operatore, e la differenza fra un sito e l'altro qui è molto più ampia che sui tornei grandi. Il circuito principale lo carica quasi ogni concessionario che segua il padel, mentre le categorie inferiori del FIP Tour compaiono su pochi palinsesti e spesso con il solo mercato del vincente. Un paio di cose da mettere in conto prima di cercarle: su quei tornei l'informazione pubblica è scarsa, con tabelloni che cambiano a ridosso dell'inizio, e la copertura in diretta normalmente non c'è. Chi vuole verificarlo apre la sezione altri sport del proprio sito, per esempio su Bwin o su un altro concessionario, e conta quanti tornei sono davvero caricati oltre a quelli di vertice.
Cosa succede al tabellone, e alla giocata, se una coppia si ritira prima di scendere in campo?
Nel tabellone il posto viene riassegnato: a seconda del momento entra una coppia dalle qualificazioni come ripescata, oppure una riserva dalla lista d'attesa, oppure l'avversaria passa il turno senza giocare. Per la giocata la regola non è uguale per tutti gli operatori: un incontro mai iniziato di solito porta all'annullamento e al rimborso delle scommesse su quel match, ma le condizioni esatte, e cosa succede ai mercati sul torneo o alle multiple che contengono quell'incontro, stanno nel regolamento dello sport del singolo sito e vanno letti prima di puntare, non dopo. Sul sito trovi una spiegazione generale su come si legge un regolamento scommesse.
Prima di giocare
Quello che leggi qui serve a capire come è fatto il circuito, non a prevederne i risultati. Nessuna conoscenza del formato rende sicura una giocata: il margine del bookmaker resta al suo posto e le perdite fanno parte del gioco.
Il gioco è riservato ai maggiorenni di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Gioca solo somme che puoi permetterti di perdere, non inseguire mai le perdite e imposta i limiti di deposito prima di iniziare, non dopo.
Verifica sempre che il sito su cui giochi abbia una concessione rilasciata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: in Italia è il requisito che distingue un operatore legale da uno che non lo è. I link agli operatori presenti in questa pagina sono commerciali: se apri un conto potremmo ricevere un compenso, senza alcun costo aggiuntivo per te e senza che questo cambi quello che leggi qui.
Se pensi che il gioco stia diventando un problema per te o per una persona vicina, il Telefono Verde nazionale 800 558822 dell'Istituto Superiore di Sanità è gratuito e anonimo. Trovi informazioni e servizi sul territorio nella sezione dedicata dell'ISS e sul portale del Ministero della Salute.

