Cosa significa doppia doppia nel basket e come si scommette

Cosa significa doppia doppia nel basket e come si scommette

Cosa significa doppia doppia nel basket: un giocatore chiude la partita con almeno dieci in due delle cinque statistiche principali, cioè punti, rimbalzi, assist, palle rubate e stoppate. Diciotto punti e dodici rimbalzi sono una doppia doppia; ventiquattro punti e nove rimbalzi no, perché la seconda voce resta a una cifra sola. Nei palinsesti compare come mercato sul singolo giocatore, con due soli esiti possibili, sì o no.

Cosa significa doppia doppia nel basket e da dove viene il nome?

Il nome traduce l'inglese double double, cioè due numeri a doppia cifra. Non indica una giocata doppia e non ha niente a che vedere con la doppia chance o con le scommesse multiple: è una statistica individuale, nata nei tabellini americani e passata da lì al linguaggio delle scommesse.

Le voci che possono fare cifra doppia sono cinque, le stesse che ogni tabellino ufficiale riporta accanto al nome del giocatore:

  • Punti segnati
  • Rimbalzi catturati, offensivi e difensivi sommati
  • Assist serviti
  • Palle rubate
  • Stoppate

Qualunque coppia di queste cinque voci vale. Dieci punti e dieci assist sono una doppia doppia esattamente come dieci rimbalzi e dieci stoppate, anche se la seconda combinazione si vede quasi mai. La soglia è dieci esatti: con dieci ci si arriva, con nove no, e non esiste un arrotondamento per chi si è fermato a un rimbalzo di distanza.

Qual è un esempio di doppia doppia in una partita?

Il caso più comune è il lungo che unisce punti e rimbalzi. Un centro che chiude con 18 punti e 12 rimbalzi ha due voci sopra la soglia e ha fatto una doppia doppia, indipendentemente da quanti assist o stoppate abbia messo insieme.

L'esempio che spiega meglio il mercato è però quello che la manca. Una guardia che chiude con 24 punti, 9 rimbalzi, 8 assist, 2 palle rubate e 1 stoppata ha disputato una partita migliore del centro dell'esempio precedente, ma ha una sola voce a doppia cifra: niente doppia doppia. Ha segnato sei punti in più e la giocata resta perdente, perché il mercato non chiede una buona prestazione, chiede una seconda voce sopra il dieci.

Le coppie che si vedono davvero sono poche e dipendono dal ruolo. I lunghi arrivano quasi sempre per la via punti più rimbalzi, i playmaker per quella punti più assist, e un giocatore che rimbalza e serve assist senza segnare molto può chiudere una doppia doppia con zero tiri decisivi. Quando le voci sopra la soglia diventano tre si parla di tripla doppia, che è un altro mercato e un'altra quota.

Perché nell'NBA si vedono più doppie doppie che in Europa?

Per due motivi che si sommano, e il primo è semplice aritmetica: una partita NBA dura 48 minuti, una europea 40. Sono otto minuti in più, cioè un quinto di partita in più in cui accumulare numeri, e su una soglia fissa come il dieci quel margine pesa.

Il secondo motivo è il ritmo. Il gioco americano produce più possessi, quindi più tiri, più rimbalzi da catturare e più azioni costruite, e tutte e cinque le voci del tabellino crescono insieme al numero di possessi giocati. In Europa i quaranta minuti si giocano spesso con possessi più lunghi e punteggi più bassi, lo stesso meccanismo che abbiamo visto parlando di over under nel basket e ritmo di gioco.

Va aggiunto un terzo fattore, che però tira nella direzione opposta: nell'NBA le rotazioni sono più profonde e il minutaggio dei titolari viene gestito lungo una stagione regolare molto più lunga di quella europea, con partite ravvicinate in fusi orari diversi. Significa che un giocatore può restare in panchina a partita decisa e perdere i minuti che gli servivano, un tema che riguarda da vicino le quote e che abbiamo trattato in come fuso orario, riposo e rotazioni NBA muovono le quote. Per questo "cosa significa doppia doppia NBA" e "cosa significa doppia doppia in Serie A" hanno la stessa risposta sul regolamento e due risposte molto diverse su quanto spesso accada.

Come funziona la giocata doppia doppia nelle scommesse basket?

Si sceglie un giocatore e si risponde a una domanda sola: chiuderà la partita con una doppia doppia, sì o no? Non conta chi vince l'incontro, non conta il punteggio finale, non conta in quali due voci il giocatore arrivi al dieci.

Nei palinsesti il mercato sta insieme alle altre giocate sul singolo giocatore, di solito in una scheda separata rispetto a esito, handicap e totali, e non viene proposto per tutti i giocatori in campo: compaiono i nomi che l'operatore ritiene abbastanza vicini alla soglia da meritare una quota. Su una stessa partita l'elenco dei giocatori quotati cambia da un sito all'altro, e quanti ne trovi lo vedi solo aprendo il palinsesto, che sia quello di Eurobet o quello di un altro concessionario.

La liquidazione avviene sul tabellino ufficiale a fine partita. È l'unico punto in cui conviene leggere le condizioni di gioco invece di affidarsi alla memoria, perché quali voci vengono conteggiate e quale fonte statistica fa fede sono scelte del singolo operatore, non una regola universale del mercato. Come per ogni giocata, leggere il regolamento prima di scommettere costa cinque minuti una volta sola.

Da cosa dipende la quota doppia doppia nel basket?

Dipende da quanto l'operatore ritiene probabile che quel giocatore, in quella partita, superi il dieci in due voci. Tre elementi pesano più degli altri.

  • Il ruolo e la coppia di voci realistica. Un centro titolare deve arrivare a doppia cifra in punti e rimbalzi, due cose che fa ogni settimana. Una guardia che segna molto ma distribuisce poco deve tenere insieme punti e assist, e la seconda metà è la parte difficile: la quota riflette quale delle due voci è in dubbio, non quanto è forte il giocatore.
  • I minuti attesi. La doppia doppia è una soglia cumulativa, quindi il tempo in campo è la variabile che conta di più. Un giocatore in dubbio, in rientro da un infortunio o con un minutaggio ridotto si allontana dalla soglia anche restando bravo esattamente come prima.
  • L'avversario. Una squadra che concede molti rimbalzi offensivi regala la seconda voce a un lungo; una partita che si annuncia equilibrata tiene i titolari in campo fino alla fine, una che si decide presto no.

Resta il margine dell'operatore, che sta dentro entrambi i lati della scelta. Sommando il sì e il no non si ottiene mai una probabilità del cento per cento esatto, ed è il motivo per cui confrontare lo stesso giocatore su più palinsesti, per esempio quello di Betsson, dice quanto quella valutazione sia condivisa fra i siti.

Conviene puntare sulla doppia doppia di un giocatore?

La doppia doppia è una statistica, non una strategia, e nessuna lettura la rende un esito sicuro. Chi promette il contrario sta vendendo qualcos'altro.

Detto questo, è un mercato che si può analizzare, perché il basket non è un gioco a esito casuale: minuti, ruolo e caratteristiche dell'avversario sono informazioni pubbliche e osservabili. Il problema è che sono pubbliche anche per il bookmaker, che le legge con più dati e ci aggiunge il proprio margine. Un'analisi seria serve a scegliere quali giocate lasciare stare, non a trasformare una previsione in una certezza.

Due avvertenze pratiche valgono più di qualunque pronostico. La prima: il rischio di questo mercato è concentrato su una persona sola, e un cambio di rotazione o un fallo di troppo nel primo quarto possono chiudere la questione prima dell'intervallo. La seconda: la misura della puntata conta più della scelta del giocatore, ed è il motivo per cui alla gestione del bankroll nelle scommesse abbiamo dedicato una guida a parte. Prima di aprire un conto, su Bwin come su qualunque altro sito, verifica sempre che abbia la licenza rilasciata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, il requisito che in Italia distingue un operatore legale da uno che non lo è.

I link agli operatori sono commerciali: se apri un conto potremmo ricevere un compenso, senza alcun costo aggiuntivo per te e senza che questo cambi quello che leggi in questa guida.

Se stai partendo da zero su questo sport, il punto di partenza è la nostra guida su come scommettere sul basket, dove trovi i mercati principali in ordine. Per il lato opposto del tabellone, cioè lo scarto invece delle statistiche individuali, abbiamo spiegato a parte perché nel basket le linee di handicap arrivano alla doppia cifra.

Domande frequenti

I punti dei tempi supplementari contano per la doppia doppia?

Di norma sì, perché il mercato si liquida sul tabellino finale e il tabellino somma anche l'overtime. La conseguenza pratica va nella direzione di chi ha giocato il sì: cinque minuti in più sono minuti in cui un giocatore vicino alla soglia può prendere il rimbalzo che gli manca, e una partita che finisce in parità ne può concedere anche più di cinque, visto che i supplementari si ripetono finché non esce un vincitore. Dato che non tutti gli operatori trattano i mercati sui giocatori allo stesso modo, è una delle poche voci che vale la pena verificare nel regolamento prima di giocare e non dopo. Trovi il funzionamento dell'overtime spiegato nel dettaglio nella guida sui tempi supplementari nel basket.

Cosa succede alla giocata se il giocatore scelto non scende in campo?

Di solito la scommessa viene annullata e la puntata restituita, con la quota riportata a 1, ma la regola non è identica ovunque e in alcuni casi serve che il giocatore abbia messo piede in campo almeno un secondo perché la giocata resti valida. È una differenza che conta, perché nel basket le assenze si annunciano spesso a ridosso della palla a due. Abbiamo messo insieme i casi possibili in cosa succede alla scommessa se un giocatore di basket non gioca.

Che differenza c'è tra doppia doppia e tripla doppia?

Il numero di voci sopra la soglia: due per la doppia doppia, tre per la tripla doppia. Sono mercati distinti e la tripla doppia viene quotata molto più alta, perché richiede che tre statistiche diverse arrivino tutte a dieci nella stessa partita. Esiste anche la quadrupla doppia, con quattro voci, ma è un evento talmente raro che non trova posto nei palinsesti.

Chi decide se la doppia doppia c'è stata, se un rimbalzo viene assegnato in modo diverso?

Il tabellino ufficiale della competizione, non quello che si vede sulle app durante la partita. Le statistiche vengono registrate a bordo campo in tempo reale e possono essere corrette a fine gara, per esempio quando un rimbalzo viene riassegnato o un assist tolto, e su una giocata decisa per un'unità sola quella correzione sposta l'esito. Nelle condizioni di gioco l'operatore indica quale fonte fa fede e in quali casi può riliquidare una scommessa già pagata.

Prima di giocare

Capire come si forma una doppia doppia aiuta a leggere il mercato, non a prevederlo. Il margine del bookmaker resta dentro entrambi i lati della quota e le perdite fanno parte del gioco: nessuna analisi, per quanto accurata, rende un esito sicuro, tanto meno su una giocata che dipende dalla serata di una persona sola.

Il gioco è riservato ai maggiorenni di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Punta solo somme che puoi permetterti di perdere, non inseguire mai le perdite e imposta i limiti di deposito prima di cominciare, non dopo.

Se pensi che il gioco stia diventando un problema per te o per una persona vicina, il Telefono Verde nazionale 800 558822 dell'Istituto Superiore di Sanità è gratuito e anonimo. Trovi informazioni e servizi sul territorio nella sezione dedicata dell'ISS e sul portale del Ministero della Salute.

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