Tempi supplementari basket: come funzionano, quanto durano e cosa cambia per la scommessa

Tempi supplementari basket: come funzionano, quanto durano e cosa cambia per la scommessa

I tempi supplementari basket durano cinque minuti e si giocano soltanto quando il quarto quarto finisce in parità: il punteggio riprende da dov'era, non da zero, e se anche il supplementare si chiude pari se ne gioca un altro, finché una squadra non resta avanti. Non esiste un numero massimo fissato dal regolamento. Per chi ha una giocata aperta la conseguenza è una sola e arriva tutta insieme: cinque minuti di partita in più che nessuna linea aveva messo in conto.

Come funzionano i tempi supplementari nel basket?

Il supplementare non è una fase prevista della partita, è un rimedio. Si attiva per una ragione sola: alla sirena del quarto quarto le due squadre hanno lo stesso punteggio, e il basket non ammette il pareggio come risultato finale. Serve un vincitore, quindi si continua a giocare.

Da lì in avanti il meccanismo è semplice. Si disputano cinque minuti, al termine dei quali si guarda di nuovo il tabellone. Se una squadra è avanti la partita è finita, con quel punteggio. Se il tabellone segna ancora parità si gioca un altro supplementare, e il controllo si ripete.

La cosa che più spesso viene fraintesa riguarda il punteggio. Non riparte da zero: il supplementare è un prolungamento della stessa partita, non una partita nuova, quindi i canestri dei quaranta minuti precedenti restano sul tabellone e i cinque minuti si sommano. Lo stesso vale per quello che i giocatori si portano dietro: i falli personali già accumulati non vengono azzerati, e chi è uscito per falli nel quarto quarto resta fuori anche nel supplementare, con tutto quello che significa per una squadra che ci arriva con le rotazioni corte.

Una sola cosa riparte davvero da zero, ed è quella che interessa a chi ha una schedina aperta: lo scarto. Alla palla a due del supplementare le due squadre sono pari per definizione, qualunque fosse il margine a metà del quarto quarto.

Quanto durano i tempi supplementari nel basket?

Cinque minuti, e la risposta non cambia fra i due grandi regolamenti. Quello che cambia è la partita a cui quei cinque minuti si aggiungono.

Sotto regolamento FIBA, cioè in Serie A, in Eurolega e nelle competizioni europee, i quattro quarti valgono dieci minuti ciascuno: quaranta minuti di tempo regolamentare, che diventano quarantacinque con un supplementare e cinquanta con due. In NBA i quarti sono da dodici minuti, quindi quarantotto in tutto, che diventano cinquantatré con un supplementare e cinquantotto con due.

Messa in proporzione, la differenza conta più di quanto sembri: cinque minuti sono il 12,5 per cento di una partita europea e il 10,4 per cento di una partita NBA. Un supplementare pesa quindi di più su una linea costruita sui quaranta minuti che su una costruita sui quarantotto.

Attenzione però a non confondere i minuti di gioco con i minuti di orologio da polso. Il cronometro della partita si ferma a ogni fallo, a ogni tiro libero e a ogni palla che esce, e nei finali in equilibrio si ferma di continuo: un supplementare da cinque minuti occupa parecchio più di cinque minuti reali. Chi segue la partita in diretta e gioca il live se ne accorge subito, perché il mercato resta aperto molto più a lungo di quanto la durata nominale lasci immaginare.

Quanti tempi supplementari si possono giocare in una partita?

Tutti quelli che servono. Il regolamento non fissa un tetto, perché un tetto creerebbe il problema che il supplementare esiste per evitare: una partita senza vincitore.

Nella pratica un supplementare solo è già un evento poco frequente e due sono una rarità, ma la catena non ha un punto di arresto scritto. Partite decise al secondo o al terzo prolungamento esistono, e si chiudono quando una delle due squadre arriva alla sirena con un punto in più. Non c'è nessuna procedura alternativa a cui il regolamento ricorre dopo un certo numero di tentativi.

Per chi scommette la conseguenza pratica è che una partita già chiusa sul piano del tempo regolamentare può proseguire per altri cinque minuti, e per altri cinque ancora se la parità si ripete, portando ogni volta punti che la linea non aveva previsto. È un'eventualità remota, non una da escludere. Chi vuole farsi un'idea di come i listini trattano le partite in equilibrio può aprire il palinsesto basket di un operatore con concessione italiana, per esempio Betsson, e confrontare le quote live di una gara punto a punto con quelle di una gara già indirizzata.

I tempi supplementari basket NBA sono diversi da quelli europei?

Nella durata no, nel contesto sì. L'overtime NBA dura cinque minuti esattamente come quello FIBA, si attiva alla stessa condizione e si ripete con la stessa logica.

Quello che cambia è tutto il resto della partita intorno. Una gara NBA parte da quarantotto minuti, ha un ritmo di gioco più alto e punteggi finali su numeri più grandi, quindi la linea dei totali è fissata molto più in alto di quella di una gara europea. Quando arriva un supplementare, i punti che si aggiungono sono proporzionalmente meno rispetto al totale previsto, mentre in una partita di Serie A gli stessi cinque minuti incidono su un totale più basso.

C'è poi una differenza di calendario che conta: la NBA gioca moltissime partite ravvicinate, con rotazioni e riposi che cambiano gara per gara, ed è un tema che abbiamo affrontato in perché le quote del basket NBA sono diverse da quelle della Serie A. Il supplementare non fa eccezione: cinque minuti in più giocati dai titolari la sera prima di un'altra partita sono un costo che la squadra paga dopo, non durante.

Cosa cambia per la scommessa quando la partita va ai supplementari?

Cambia che la giocata viene liquidata su un punteggio che al quarantesimo minuto non esisteva ancora. Quali mercati comprendono i supplementari e quali no lo stabilisce il regolamento del tuo operatore, e la regola generale la abbiamo spiegata per intero in cosa succede alla giocata quando la partita va ai supplementari. Qui interessa l'effetto, non la regola.

Il mercato più esposto è l'under sul totale punti. Cinque minuti aggiuntivi portano punti che nessuno aveva messo nella linea, e una partita bloccata, rimasta sotto la soglia per quaranta minuti, può scavalcarla proprio nel prolungamento. È il modo più brusco in cui una giocata vincente a tre secondi dalla fine diventa perdente senza che la lettura iniziale della partita fosse sbagliata: il meccanismo di come la linea viene costruita sul ritmo di gioco è il tema di over/under basket e ritmo di gioco.

Sull'handicap l'effetto è diverso ma altrettanto netto. La linea si applica al punteggio finale, e siccome il supplementare parte da uno scarto di zero, il margine con cui la partita si chiude viene riscritto da un mini incontro di cinque minuti. Una linea coperta per tre quarti di gara non è coperta finché non suona l'ultima sirena.

C'è infine la categoria opposta, quella dei mercati che dichiarano nel nome di fermarsi al tempo regolamentare: lì il supplementare non entra, e la giocata viene liquidata sul tabellone del quarantesimo. Due giocate che sembrano identiche sulla stessa partita possono quindi finire in modo opposto, ed è il motivo per cui vale la pena leggere il nome per esteso prima di confermare: aprendo il listino di una partita, su Bwin come su qualunque altro sito con concessione italiana, la dicitura completa della voce è la prima cosa che toglie l'ambiguità. Se parti da zero su questo sport, la nostra guida su come scommettere sul basket mette in fila i mercati principali e spiega su cosa si liquida ciascuno.

Nessuna di queste informazioni rende una giocata più probabile. Serve a sapere cosa succede al tuo ticket in uno scenario che capita davvero, invece di scoprirlo a risultato acquisito.

Regole scommesse basket e regole di gioco: che differenza c'è?

Sono due testi diversi, scritti da due soggetti diversi, e si parlano meno di quanto si creda.

Le regole di gioco, quelle FIBA o NBA, dicono cosa succede in campo: che a parità si gioca un supplementare, che dura cinque minuti, che si ripete. Non dicono niente su come viene pagata una scommessa, perché non è materia loro.

Le regole della scommessa stanno nel regolamento del concessionario, alla sezione sugli eventi sportivi, sotto la voce della pallacanestro. Sono quelle a stabilire se un mercato comprende l'overtime, cosa succede a una giocata su una partita sospesa e come viene trattata una multipla. Due operatori possono trattare lo stesso identico caso in due modi diversi, perché sono due contratti distinti: chi tiene più conti aperti, mettiamo Eurobet accanto a un altro sito, ha una ragione in più per leggerle entrambe.

Il posto dove le due cose si incontrano è il nome del mercato dentro il dettaglio della giocata, nello storico del conto. È lì che compare la dicitura completa, ed è quella che verrà applicata. Su come orientarsi dentro un regolamento abbiamo scritto una guida apposta, come leggere il regolamento prima di scommettere.

Domande frequenti

Si gioca il supplementare anche in una partita di playoff?

Sì, e lì è indispensabile. Ogni singola gara di una serie deve esprimere un vincitore perché la serie possa avanzare verso il punteggio di 3-1, 4-2 e così via: una gara chiusa in parità non avrebbe nessuna casella in cui essere registrata. Vale anche per la gara decisiva, quella che assegna il passaggio del turno, dove il supplementare si gioca esattamente come in una partita di regular season.

Cosa succede alla giocata se la partita viene sospesa durante un tempo supplementare?

Non lo decide il regolamento del basket, lo decide quello dell'operatore, che in genere fissa una soglia di gioco oltre la quale la partita è considerata valida e sotto la quale le giocate vengono annullate. Un supplementare arriva per definizione dopo il tempo regolamentare, quindi quasi sempre la soglia è già stata superata e i mercati restano in piedi, liquidati sul punteggio dell'interruzione o su quello del completamento, a seconda di cosa prevede il regolamento. Il quadro generale sulle partite interrotte sta in cosa succede alla scommessa se la partita viene sospesa o rinviata.

Esiste un modo per prevedere se una partita andrà ai supplementari?

No. Perché si arrivi al supplementare serve che due totali coincidano al punto esatto alla sirena, dopo quaranta o quarantotto minuti di gioco: è un evento che dipende da un ultimo possesso, da un tiro libero sbagliato o da un canestro allo scadere. Guardare le statistiche di due squadre che segnano quanto subiscono dice qualcosa sulla probabilità che la gara resti in equilibrio, non su quella che finisca esattamente pari. Nessuna lettura, per accurata che sia, rende una giocata sicura.

Prima di giocare

Sapere come funziona un supplementare serve a capire come viene liquidata una giocata, non a prevedere come finisce la partita. Nessun mercato e nessuna regola rendono una scommessa sicura: il margine resta a favore del bookmaker e perdere fa parte del gioco.

Il gioco è riservato ai maggiorenni di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Gioca solo somme che puoi permetterti di perdere, non inseguire mai le perdite e imposta i limiti di deposito prima di cominciare, non dopo.

Verifica sempre che il sito su cui giochi abbia una concessione rilasciata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: in Italia è il requisito che distingue un operatore legale da uno che non lo è. I link agli operatori presenti in questa pagina sono commerciali: se apri un conto potremmo ricevere un compenso, senza alcun costo aggiuntivo per te e senza che questo cambi quello che leggi qui.

Se pensi che il gioco stia diventando un problema per te o per una persona vicina, il Telefono Verde nazionale 800 558822 dell'Istituto Superiore di Sanità è gratuito e anonimo. Trovi informazioni e servizi sul territorio nella sezione dedicata dell'ISS e sul portale del Ministero della Salute.

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